De Luca: “Bimba piange per andare a scuola? È ogm, cresciuta a latte e plutonio, mai vista una cosa simile”

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Il presidente della Campania, Vincenzo de Luca, annuncia la decisione di chiudere anche le scuole materne, per arginare il contagio nella Regione, e ironizza su una mamma e la sua “bimba ogm” finite in tv.

“Non ho incontrato una mamma che avesse dichiarato con questi dati di contagi io porto i miei figli a scuola? No, ho visto una mammina con una bella mascherina di tendenza, occhi fuggitivi, dire ad un intervistatore tv ’la mia bimba è venuta da me piangendo e mi ha detto mamma voglio andare a scuola per imparare scrivere”, ha raccontato in diretta Facebook.

“Credo che sia l’unica d’Italia che piange per andare a suola e che dà pure la motivazione, mi mancano gli endecasillabi, – aggiunge – è un ogm cresciuta dalla mamma con latte al plutonio”.

Dura la reazione del capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Istruzione alla Camera

Comprendiamo la gravità della situazione sanitaria in Campania e la difficoltà a gestire una fase così difficile, ma questo non autorizza De Luca a sminuire il ruolo della scuola. Le parole di De Luca mortificano il diritto all’istruzione. Sentirlo parlare con tale disprezzo e sarcasmo di una bambina che vuole andare a scuola è estremamente avvilente, inaccettabile da un rappresentante delle istituzioni”. Lo dichiara Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Istruzione a Montecitorio.

Il governatore della Campania chieda scusa a tutti gli studenti e studentesse d’Italia, e apprenda da loro, che l’hanno capito, l’importanza e la bellezza di apprendere e crescere insieme”.
Inqualificabili le parole nei confronti della ministra Azzolina, che viene denigrata per difendere il diritto allo studio e avere a cuore le nostre scuole”, conclude Vacca.

Casa: si ironizza su un dramma

Ancora una volta il Presidente della Regione Campania indugia in atteggiamenti mediatici e polemici che fanno male a tutti quanti, soprattutto alla comunità scolastica. Chi concepisce davvero la scuola come priorità non ironizza sulle parole di una bambina che vorrebbe andarci ma è in grado di percepire il disagio educativo che si cela dietro quel messaggio. Chi vive il mondo scolastico sa che la didattica a distanza è un serio problema per tutti quanti, in particolare per le studentesse e gli studenti che hanno difficoltà ad accedere agli strumenti informatici o che vivono in contesti di povertà educativa. Le conseguenze sul piano formativo, educativo e psicologico connesse alla prolungata chiusura dei cancelli scolastici ce le porteremo dietro a lungo. Sarebbe il caso che De Luca evitasse di schernire chi oggi più che mai ha bisogno della scuola e di rappresentare un diritto costituzionale come un capriccio da irresponsabili”: così Vittoria Casa, Presidente Commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera.

“L’emergenza che stiamo affrontando impone di utilizzare toni adeguati al momento. Il rispetto è alla base dell’agire civile e, con queste ultime uscite infelici, De Luca dimostra di preferire la notorietà del web al dialogo costruttivo e proficuo” conclude la Presidente Casa.

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