De Cristofaro: si deve aprire nuova fase per la scuola

di redazione

item-thumbnail

La scuola, e più in generale il Paese, deve fare uno sforzo vero per interpretare la riapertura non solo come un ritorno alla normalità, ma come l’apertura di una nuova fase per la scuola. Io dico che il ritorno a scuola non deve essere il ritorno alla normalità

La scuola, e più in generale il Paese, deve fare uno sforzo vero per interpretare la riapertura non solo come un ritorno alla normalità, ma come l’apertura di una nuova fase per la scuola. Io dico che il ritorno a scuola non deve essere il ritorno alla normalità

Il sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe De Cristofaro, è  intervenuto nel corso di un dibattito online organizzato dalla Cgil di Napoli. “Dispersione, povertà educativa e problemi relativi all’edilizia scolastica sono nodi strutturali del nostro Paese: negli ultimi 30 anni – ha spiegato l’esponente del governo – politiche poco lungimiranti hanno messo in discussione il ruolo della scuola come pilastro della democrazia”.

Il sottosegretario ha parlato di “una quota significativa di investimenti per l’istruzione pubblica”, a partire “dal 10% del Recovery fund per intervenire su tanti nodi aperti, dalla dispersione alla povertà educativa al tempo pieno” e dai fondi del decreto Rilancio.

Per De Cristofaro, il ritorno a scuola a settembre deve quindi avvenire “su due gambe: la prima – ha detto – è un intervento di breve periodo, e mi riferisco a quanto c’è scritto sulle linee guida, fondamentali per un ritorno in presenza e in sicurezza. Ma la seconda gamba deve essere un intervento di medio e lungo periodo che ci consenta di trasformare i rischi connessi al coronavirus in una opportunità per la scuola. È evidente che in 70 giorni non è possibile risolvere quei problemi strutturali, ma bisogna ripristinare la centralità del sistema formativo per il sistema Paese, cosa che a mio vedere è venuta a mancare”.

La scuola “non ha bisogno di interventi ‘tampone’, ma di interventi strutturali – ha osservato De Cristofaro – di una pianificazione che dia un indirizzo politico-culturale”.

Su questo punto “la discussione è aperta, il piano strutturale per la scuola è entrato nelle corde dell’esecutivo e negli Stati Generali”.

Versione stampabile
soloformazione