De Cristofaro: giusto manifestare per dare priorità alla scuola

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studente classe

Sono contento che la prima manifestazione civile e politica dopo la fine del lockdown sia per dare priorità alla scuola.

Una manifestazione che vede insieme studenti, famiglie e docenti oggi pomeriggio in decine di piazze italiane, anche se giustamente distanziati e protetti, e che spero apra quel dibattito pubblico nel paese necessario per ridare centralità all’istruzione e alla formazione delle giovani generazioni nel sistema paese.

Bene chiedere più investimenti, più spazi e più docenti.
Perché tornare semplicemente alla normalità già non bastava prima dell’emergenza sanitaria. Abbiamo bisogno di rivoluzionare la scuola e la didattica, non solo per rendere compatibile la presenza in classe con il periodo di convivenza con il Covid-19 ma, principalmente per migliorare il sistema d’istruzione, rendere davvero esigibile il diritto allo studio e superare le diseguaglianze che questa emergenza ha portato alla luce.
La scuola a settembre deve ripartire in classe e in sicurezza.

Per riuscirci abbiamo bisogno di un grande investimento pubblico, iniziando ad invertire la tendenza dei tagli degli ultimi 30 anni.
Investimenti fondamentali oggi per garantire qualità e sicurezza con l’allungamento del tempo scuola, classi meno numerose, più spazi e aule attrezzate, tecnologiche e sicure, più docenti stabili.

Lo ha detto il sottosegretario De Cristofaro.

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