De Cristofaro: esiste la scuola di serie A e quella di serie B. Anche l’operaio vuole il figlio dottore

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Peppe De Cristofaro, sottosegretario all’istruzione, in un’intervista a Fanpage, parla della questione sociale a scuola, partendo dalla vicenda accaduta nell’istituto scolastico romano.

Esiste nel nostro Paese un grandissimo problema, che non esiste da oggi ma da diversi anni, ed è quello che io chiamo della scuola di classe: in Italia purtroppo c’è una scuola di serie A e una di serie B. Si tratta di una questione sociale” ha detto il sottosegretario a Fanpage.

I dati che abbiamo sono molto indicativi, più si va avanti nel percorso scolastico e più i dati tendono a evidenziarsi. Per esempio la percentuale di studenti dei licei classici, in parte anche dei licei scientifici, ci si rende conto il numeri di quelli che proviene da ceti sociali disagiati è molto basso. Questo è un grande problema, perché rompe ed è in contraddizione con un principio della nostra Repubblica, quello che un tempo si chiamava dell’ascensore sociale, anche l’operaio vuole il figlio dottore” afferma De Cristofaro, ricordando il testo di una canzone. E poi sottolinea: “Da anni però il figlio dell’operaio va alla scuola dove sono gli altri figli di operai“.

Al Governo dico: cambiamo rotta. Bisogna rimettere in discussione una lunga stagione politica“.

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