De Cristofaro: 10% studenti non italiani, Osservatorio integrazione propone piano italiano L2

Sottosegretario all’istruzione Peppe De Cristofaro: Ridurre diseguaglianze e divari tra studenti di origine straniera. Condivido proposte Osservatorio per l’integrazione

“Le studentesse e gli studenti non italiani presenti nelle nostre scuole sono circa 850mila, il 10% dell’intera popolazione scolastica.
Come emerge dal lavoro recentemente prodotto dall’Osservatorio per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura, gli studenti con background migratorio sono fra quanti hanno subito maggiori danni dalle condizioni imposte dall’emergenza su scuola e socialità.
Ciò ha contribuito a creare un maggiore divario e un surplus di diseguaglianza in un sistema scolastico già attraversato, purtroppo, da profonde e “strutturali” disparità.”
Lo scrive su Facebook il sottosegretario all’istruzione Peppe De Cristofaro

“Per recuperare il gap prodotto e generare nella scuola una maggiore apertura e inclusività – prosegue il sottosegretario di Leu – l’Osservatorio propone la realizzazione di un piano nazionale di italiano L2 e la promozione di progetti di apprendimento in “tandem”, con l’affiancamento di compagni “tutor” italofoni.
Proposte che mi sento di condividere e sostenere fino in fondo”.

“Le studentesse e gli studenti con origine straniera, per il 46% provenienti da Paesi europei, in molti casi sono nati in Italia e sono privi di cittadinanza per l’assenza nel nostro Paese di una legislazione sullo ius soli, per me necessaria e urgente.
In termini statistici rappresentano l’unico “gruppo”della popolazione scolastica in crescita e sono parte essenziale del presente e del futuro del nostro Paese.
Per questo c’è necessità di mettere in campo, – conclude De Cristofaro – a partire dalla scuola, progetti specifici, investendo per ridurre le diseguaglianze del nostro sistema d’istruzione”.

MI: sono quasi 858 mila gli alunni con cittadinanza non italiana nel 2018/19

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