De Carli (Popolo della famiglia): inaccettabile didattica a metà che ricadrebbe unicamente sulle famiglie

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“Le dichiarazioni del Ministro Azzolina ci lasciano molto preoccupati, perché l’onere di questa ipotetica didattica ‘a metà’ ricadrebbe ancora una volta in pieno sulle famiglie”.

Lo dichiara Mirko De Carli, Coordinatore Alta Italia del Popolo della Famiglia e capogruppo dello stesso movimento in consiglio comunale a Riolo Terme.
“Come Popolo della Famiglia riteniamo evidenziare come il governo continui ad ignorare l’immenso sforzo che le famiglie stesse stanno facendo in questo tempo e non preveda alcuno strumento finanziario e legislativo a loro favore in vista della ripartenza dopo l’emergenza covid 19”.
“Continuiamo a proporre un piano di rientro graduale e volontario già a partire dalle prossime settimane, proprio per evitare un rientro critico a settembre auspicando che Conte pratichi azioni di buon senso ricordandosi che le famiglie e i ragazzi sono i veri utenti di un servizio pubblico a cui la politica deve rendere conto, senza dimenticare che va sostenuta la scuola pubblica tutta, sia quella statale che quella paritaria” conclude De Carli.

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L’Eco Digitale di Eurosofia, il 14 dicembre segui la Tavola rotonda:“Didattica a distanza e classe capovolta – Ambienti di apprendimento innovativi”