DDL Scuola. UIL: se non cambia, a settembre conflitto molto più forte di oggi

di redazione
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"Rispetteremo formalmente la legge, ma a settembre, quando si apriranno le scuole, se le cose stanno così si rischia un conflitto molto più forte di quello di oggi". Lo hanno detto i rappresentanti Uil in audizione, davanti le commissioni Cultura di Camera e Senato, sul ddl buona scuola.

"Rispetteremo formalmente la legge, ma a settembre, quando si apriranno le scuole, se le cose stanno così si rischia un conflitto molto più forte di quello di oggi". Lo hanno detto i rappresentanti Uil in audizione, davanti le commissioni Cultura di Camera e Senato, sul ddl buona scuola.

La Uil chiede in sostanza modifiche su tre punti. Il ddl interviene sulla contrattazione, mentre "noi siamo perchè ci sia una chiara differenza tra intervento legislativo e contrattuale", hanno spiegato.

Sui sistemi di valutazione, "se c'è dipendenza tra chi sta al vertice e chi deve essere giudicato si possono creare rapporti strani", hanno ancora spiegato. "I dirigenti scolastici, inoltre, sono stati fatti per una norma di legge senza fare una valutazione del loro operato", hanno ancora sottolineato.

L'ultimo punto riguarda il precariato, "che costa relativamente perchè è già personale della scuola. Non chiediamo di inserire immediatamente tutti, ma vorremmo tentare di avere un programma pluriennali di assunzioni"

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