DDL Scuola. Triplo canale per immissioni e trasformazione GI in provinciali: inammissibile emendamento Lega. Ricorso per riammetterlo

di Lalla
ipsef

L'emendamento 8.231 presentato dalla Lega in difesa dei docenti iscritti in seconda fascia d'istituto, per la costituzione della graduatoria provinciale e di un piano di assunzioni con triplo canale a scorrimento è stato ritenuto inammissibile.

L'emendamento 8.231 presentato dalla Lega in difesa dei docenti iscritti in seconda fascia d'istituto, per la costituzione della graduatoria provinciale e di un piano di assunzioni con triplo canale a scorrimento è stato ritenuto inammissibile.

Le modifiche proposte dal Carroccio ed elaborate dal reponsabile scuola Mario Pittoni vogliono, innanzitutto, l'abrogazione delle supplenze dei docenti di ruolo su classi di concorso "affini".

Importanti modifiche vengono chieste anche al piano di assunzioni che viene trasformato in triennale, fino al 2018 e per la trasformazione delle Graduatorie d'istituto, nelle quali finora è possibile esprimere soltanto 20 scuole, in Graduatorie provinciali che, di fatto sostituirebbero le attuali Graduatorie ad esaurimento.

Oggi è ripreso infatti l'esame in commissione Cultura alla Camera sul DDL Scuola. La presidenza darà conto degli emendamenti che non saranno ammessi alla fase delle votazioni per estraneità di materia o carenza di
coperture.

Ci segnalano che l'emendamento della Lega (qui è possibile leggerlo per intero) è stato ritenuto inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

Ma la copertura segnalata nell'emendamento, affermano i leghisti, sarebbe più che sufficiente: "Ai maggiori oneri pari a 150 milioni di euro per l'anno 2015, a 150 milioni di euro per il l 2016 e a 150 milioni di euro per il 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione in termini lineari delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di
ciascun ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b) della legge 31 dicembre 2009, n. 196".

Anzi, secondo Pittoni, la proposta di emendamento non comporta reali aumenti di spesa rispetto a quella del testo che si propone di emendare, si tratta di una differenza nella metodologia delle assunzioni.

In ragione di ciò, pur in tempi stretti, la Lega sta presentando ricorso contro l'inammissibilità per far rientrare l'emendamento.

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