DDL scuola. Snals: prima piano pluriennale, poi concorsi. ATA escluso: perderanno anche diritto turnover?

di redazione
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"Ho dubbi sul considerare una fase transitoria il concorso ordinario, soprattutto per l'immissione in ruolo degli abilitati, che la fase transitoria l'hanno già fatta. Restiamo convinti, per evitare un contenzioso infinito che rischia solo di far arricchire gli avvocati, che servono assunzioni pluriennali".

"Ho dubbi sul considerare una fase transitoria il concorso ordinario, soprattutto per l'immissione in ruolo degli abilitati, che la fase transitoria l'hanno già fatta. Restiamo convinti, per evitare un contenzioso infinito che rischia solo di far arricchire gli avvocati, che servono assunzioni pluriennali".

A dirlo il segretario generale vicario dello Snals-Confsal, Achille Massenti, in audizione al Senato sul ddl Scuola. "Chiediamo anche noi – ha aggiunto – un piano pluriennale di assunzioni. I concorsi devono arrivare dopo una fase graduale di assunzione di tutti gli esclusi dal ddl".

"Vogliamo allargare il tempo scuola, ma escludiamo gli Ata da un organico pluriennale e dalla stabilizzazione".

Massenti ha poi aggiunto: "Il personale Ata è escluso dal disegno di legge. E mi chiedo non è che perderanno anche il diritto di sostituzione del turnover con le nomine in ruolo? Perché questo nessuno lo assicura, infatti non ci risulta ancora avviata la fase di autorizzazione delle immissioni per il 2015"

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