DDL Scuola. Serve emendamento assunzioni precari ATA sui 18.000 posti vacanti e disponibili

di redazione
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Mario Di Nuzzo – E’ quanto chiedono con forza i precari ATA con la previsione di un piano straordinario di stabilizzazioni fino ad esaurimento delle graduatorie permanenti di cui all’art. 554 del D. L.vo 297/94, la modifica più importante e necessaria per dare certezze al personale ausiliario, tecnico ed amministrativo della scuola pubblica.

Mario Di Nuzzo – E’ quanto chiedono con forza i precari ATA con la previsione di un piano straordinario di stabilizzazioni fino ad esaurimento delle graduatorie permanenti di cui all’art. 554 del D. L.vo 297/94, la modifica più importante e necessaria per dare certezze al personale ausiliario, tecnico ed amministrativo della scuola pubblica.

Sono circa 18000 i posti vacanti ATA a cui si aggiungono quelli disponibili al 30 giugno e mai come ora occorre dare seguito ad iniziative efficaci di stabilizzazione.

La politica intervenga e prenda atto che la scuola pubblica senza il personale ATA è meno efficiente e qualitativa.

Si presenti emendamento al Senato, al DDL Scuola 2994 allargando il numero di stabilizzazioni anche a suddetto personale, nel rispetto della sentenza europea del 24 novembre e conseguentemente alla mancata previsione legislativa di un adeguato risarcimento del danno per il lavoratore che abbia prestato servizio per più di 36 mesi su posto vacante e disponibile, ponendo fine alla disparità di trattamento tra personale di ruolo e personale a tempo determinato.

Stabilizzare si deve e si può, e sono inconcludenti le affermazioni del Presidente del Consiglio M. Renzi che sostiene che non si può accontentare tutti.

Si potranno stabilizzare i precari con graduale impegno di risorse e fuoriuscita del personale che abbia accesso al trattamento pensionistico senza ulteriori tagli all’organico.

 

 

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