DDL Scuola. Presidi non potranno conferire incarichi a prof. parenti. Riscritto comma su trasparenza incarichi triennali

di redazione
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Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento "è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale".

Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento "è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale".

Lo prevede un emendamento del M5s, riformulato, al ddl Scuola approvato dall'aula della Camera.

RISCRITTO COMMA SU INCARICHI TRIENNALI. TRASPARENZA SU CRITERI

L'incarico dato ai docenti di ruolo dal dirigente scolastico avrà "durata triennale, rinnovabile, in coerenza con il piano di offerta formativa". Nella proposta di incarico del Ds verranno "valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali e possono essere svolti colloqui". Sarà inoltre "assicurata trasparenza e pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet dell'istituzione scolastica".

Così è stato riformulato il comma 3 dell'articolo 9 del ddl Scuola grazie a un emendamento del Pd al provvedimento, riformulato e approvato nell'aula della Camera.

E' in corso all'Aula della Camera la votazione degli emendamenti relativi all'art. 9 del DDL Scuola Competenze del Dirigente Scolastico

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