DDL Scuola. Piano di mobilità straordinaria 2016/17, i precari chiedono modifica

di redazione
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Il gruppo facebook “No alla totalità dei posti per la mobilità straordinaria, si al 50%” nasce dall’unione di un gruppo di docenti precari che si presume verranno assunti con il piano straordinario di immissioni in ruolo nell’a.s. 2015/2016 e che chiedono una modifica all’ articolo 8 comma 11 bis, ora diventato articolo 10 comma 12, contro il piano di mobilità straordinaria che avverrà nell’a.s. 2016/2017 così come previsto dal DDL 2994 da pochi giorni approvato alla Camera.

Il gruppo facebook “No alla totalità dei posti per la mobilità straordinaria, si al 50%” nasce dall’unione di un gruppo di docenti precari che si presume verranno assunti con il piano straordinario di immissioni in ruolo nell’a.s. 2015/2016 e che chiedono una modifica all’ articolo 8 comma 11 bis, ora diventato articolo 10 comma 12, contro il piano di mobilità straordinaria che avverrà nell’a.s. 2016/2017 così come previsto dal DDL 2994 da pochi giorni approvato alla Camera.

La normativa vigente sui trasferimenti (che verrà cancellata dall’art 8 comma 11 bis del DDL 2994) prevede che la mobilità interprovinciale avvenga sul 50% dei posti da dare a immissione in ruolo in una determinata provincia.

Il gruppo “No alla totalità dei posti per la mobilità straordinaria, si al 50%” chiede l’immissione in ruolo in relazione alle leggi vigenti: 50% per i trasferimenti interprovinciali e il rimanente 50% per le immissioni in ruolo da ripartire tra GAE e Concorso.

La proposta del gruppo “ No alla totalità dei posti per la mobilità straordinaria, si al 50%” serve a garantire il diritto alla mobilità, ma anche le legittime aspettative di chi è rimasto nella propria provincia, contando sul proprio turno di immissione in base alle normative vigenti.

Il gruppo, pertanto, propone la modifica dell’articolo 10 comma 12:

"Per l’anno scolastico 2016/2017 è avviato un piano straordinario di mobilità territoriale e professionale sul limite del 50 % dei posti vacanti dell’organico dell’autonomia rivolto ai docenti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2014/2015, tenendo conto che il rimanente 50% rimarrà vincolato al territorio e suddiviso in percentuali uguali in ambito regionale per quanto concerne i vincitori di concorso e in ambito provinciale per gli iscritti nelle graduatorie permanenti provinciali GAE ai fini dell'attribuzione dell'incarico triennale. Il personale assunto entro l'anno scolastico 2014/2015 partecipa, a domanda e per il predetto anno scolastico, alla mobilità per tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia, di cui all’articolo 399, comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni.

Successivamente, i docenti assunti a tempo indeterminato a seguito del piano straordinario di cui al presente articolo e assegnati, in via provvisoria e per l’anno scolastico 2015/2016, stipulano contratti sul rimanente 50% di posti vacanti dell'organico dell'autonomia in ambito della provincia per gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento provinciale GAE e in ambito regionale per quanto concerne gi vincitori del concorso a cattedra, eventuali posti non attribuiti verranno ridistribuiti o alle GAE o ai vincitori di concorso su base regionale.

Solo chi non rientra in tale piano partecipa alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, ai fini dell’attribuzione dell’incarico triennale.

Limitatamente all’anno scolastico 2015/2016, i docenti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2014/ 2015, anche in deroga al vincolo triennale sopra citato, possono richiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale. Tale assegnazione può essere disposta dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel limite del 50 % dei posti di organico dell’autonomia disponibili e autorizzati. "

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