DDL Scuola. Gilda “Parlamento ci ascolti o fine anno scolastico di fuoco”

di redazione
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“Su assunzione diretta da parte del dirigente scolastico, reclutamento attraverso albi triennali territoriali e stabilizzazione dei precari da stralciare dal ddl e attuare con un decreto legge, il Pd non ha dimostrato alcun segnale di apertura.

“Su assunzione diretta da parte del dirigente scolastico, reclutamento attraverso albi triennali territoriali e stabilizzazione dei precari da stralciare dal ddl e attuare con un decreto legge, il Pd non ha dimostrato alcun segnale di apertura.

Un'inamovibilità che purtroppo ci aspettavamo e alla quale rispondiamo appellandoci al Parlamento, affinché ascolti concretamente il mondo della scuola sceso in piazza il 5 maggio e accolga la richiesta di incontro avanzata dai sindacati”. Così Rino Di

Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l'incontro avvenuto questa mattina al Nazareno con Matteo Orfini, Lorenzo Guerini, Francesca Puglisi e Simona Malpezzi.

“Se non ci saranno un ascolto e un dialogo pieni su questi tre punti – avverte Di Meglio – la conclusione dell'anno scolastico sarà tutt'altro che serena. Contro la riforma si sta creando un fronte contrario compatto, come dimostrano le proteste spontanee che si stanno moltiplicando e che stanno sempre di più coinvolgendo anche studenti e famiglie.

A bocciare il ddl – conclude Di Meglio – non sono soltanto i sindacati, ma un Paese intero che le istituzioni non possono ignorare”.

Il PD non arretra sulla chiamata dei docenti. I sindacati promettono battaglia, blocco scrutini sì o no?

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