DDL Scuola: Forza Italia prepara emendamenti su concorso da anticipare al 2015, scuole paritarie, economia e diritto anche nei licei

di
ipsef

L'iter parlamentare del DDL inizierà lunedì 17 marzo, ma anche questo weekend sarà caratterizzato dai commenti e dalle riflessioni che nascono dalla lettura del testo.

L'iter parlamentare del DDL inizierà lunedì 17 marzo, ma anche questo weekend sarà caratterizzato dai commenti e dalle riflessioni che nascono dalla lettura del testo.

E se il Ministro Giannini afferma, in una intervista al Messaggero, che il testo arriverà al Parlamento non certo per essere solo sfogliato, ecco giungerci le prime proposte, che saranno tradotte in appositi emendamenti.

L'On. Centemero, responsabile scuola e università di Forza Italia, afferma che l'impegno di Forza Italia sarà costruttivo e chiede al Governo di ascoltare e capire le ragioni delle proposte.

"un passo importante ma non sufficiente" la detrazione fiscale per le rette delle scuole paritarie, afferma l'On. Centemero

Giudizio positivo sul rafforzamento dei poteri dei presidi che però, secondo la deputata, sceglieranno i docenti da un albo professionale e "non per chiamata diretta" perché per diventare docenti si dovrà sempre superare un concorso.

Emendamenti azzurri arriveranno anche sui concorsi: "Il prossimo verrà bandito nel 2016 ma per noi è necessario anticiparlo al 2015 e proporremo di indire concorsi al massimo ogni tre anni".

In un'intervista a Libero, l'on. Centemero critica anche la mancanza di coraggio della riforma sulla valorizzazione del merito dei docenti e avanza la proposta di inserire economia e diritto come insegnamenti "obbligatori in tutti i licei non solo nei tecnici" per rendere gli studenti "autonomi e in grado di confrontarsi con la realtà che li circonda".

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