DDL Scuola. Coordinamento spontaneo idonei italiani (CSI): “Non azzerare precari e idonei”.

di redazione
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"Si, naturalmente, al piano assunzioni nella Scuola, ma senza escludere i più deboli: idonei azzerati senza speranza di un futuro e precari che lavorano già da tempo negli istituti» Valeria Mancini fondatrice del Coordinamento Idonei Italiani (CSI) spiega: «la proposta dal governo è una soluzione a metà: da una parte assume, dall'altra cancella le liste degli idonei dell'ultimo concorso, annullando ogni tipo di speranza lavorativa e il loro 'interesse legittimo' all'assunzione, poi dà il benservito a 50.000 precari d'istituto che hanno prestato servizio per anni e che in un primo momento dovevano essere assunti».

"Si, naturalmente, al piano assunzioni nella Scuola, ma senza escludere i più deboli: idonei azzerati senza speranza di un futuro e precari che lavorano già da tempo negli istituti» Valeria Mancini fondatrice del Coordinamento Idonei Italiani (CSI) spiega: «la proposta dal governo è una soluzione a metà: da una parte assume, dall'altra cancella le liste degli idonei dell'ultimo concorso, annullando ogni tipo di speranza lavorativa e il loro 'interesse legittimo' all'assunzione, poi dà il benservito a 50.000 precari d'istituto che hanno prestato servizio per anni e che in un primo momento dovevano essere assunti».

Rincara la dose Luca Mantuano, fondatore dello stesso Coordinamento (CSI):

"Il Governo ha deciso di escludere gli idonei e anche parte dei precari, cioè chi gode di minore tutela al momento, in barba alla sentenza della Corte di Giustizia Europea che a novembre scorso ha condannato l'Italia per abuso di precariato nella scuola. Anzi, stabilisce che dopo tre anni di supplenze si viene licenziati!»

Il CSI chiede con forza che che sopravvivano gli idonei e che i 100 mila posti siano ripartiti equamente anche tra le categorie meno protette, come i precari della scuola. Il problema di idonei cancellati e del precariato viaggiano sullo stesso binario, il CSI auspica che il governo possa ritornare sui suoi passi prima che il provvedimento di legge termini il suo iter.

Il Coordinamento spontaneo idonei italiani (CSI) è nato dall'iniziativa di alcuni idonei del “Concorsone” di Roma Capitale ed è rappresentato a livello nazionale.

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