DDL Scuola. Commissione lavora dalle 14, “tagliola” emendamenti più soft: 5 per gruppo. Lavori anche nel fine settimana

di redazione
ipsef

È quanto ha deciso l'ufficio di presidenza della VII commissione che si è riunito per decidere il calendario dei lavori della settimana. D'altronde alcuni parlamentari sono in piazza a protestare.

È quanto ha deciso l'ufficio di presidenza della VII commissione che si è riunito per decidere il calendario dei lavori della settimana. D'altronde alcuni parlamentari sono in piazza a protestare.

L'ipotesi – viene riferito al termine della riunione – è di continuare a votare anche nel week end per poter chiudere il provvedimento entro martedì della prossima settimana. Un nuovo ufficio di presidenza, per decidere il calendario di sabato e domenica, è stato convocato per la giornata di giovedì.

Sale nel frattempo il numero degli emendamenti al ddl Scuola che i gruppi potranno 'segnalare' per le prossime votazioni. A quanto si apprende, durante l'ufficio di presidenza della commissione Cultura è stato comunicato che le proposte di modifica ad articolo (per gruppo) potranno essere massimo 5 e non più 2, come deciso in un primo momento. Dunque la 'tagliola' per sfoltire i 2100 emendamenti sarà più 'soft': salgono da 48 a 120 quelli che ogni partito potrà segnalare e porre in votazione. La scadenza per la presentazione è stata fissata alle 14 di oggi pomeriggio.

Uno dei punti più contestati della riforma è quello dei poteri attribuiti ai Dirigenti Scolastici. In occasione della discussione dell'articolo 7 (al momento si è all'art. 5) sono previsti degli emendamenti che affrontano la materia. Tra quelli più gettonati, un emendamento PD che farebbe coincidere gli albi con delle reti di scuole e darebbe ai dirigenti delle regole molto rigide per, a questo punto, l'individuazione dei docenti e non la scelta.

Segui i lavori parlamentari

Tutto sulla Buona scuola, con il testo e gli emendamenti approvati

Segui i lavori parlamentari

Tutto sulla Buona scuola, con il testo e gli emendamenti approvati

 

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione