DDL Scuola. Centemero: per FI perplessità su piano assunzionale, coperture con nuove tasse, ok ruolo DS

di redazione
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"Nella riunione del gruppo di Forza Italia alla Camera sul ddl scuola è emerso un atteggiamento positivo rispetto ad alcune misure previste nel provvedimento e che rappresentano da sempre nostre battaglie politiche, come il rafforzamento dell'autonomia e del ruolo del Dirigente, l'organico dell'autonomia, il potenziamento dell'inglese, delle competenze digitali, dell'alternanza scuola-lavoro, di stage e tirocini". Lo dichiara, in una nota, la responsabile scuola e università di Forza Italia, on. Elena Centemero.

"Nella riunione del gruppo di Forza Italia alla Camera sul ddl scuola è emerso un atteggiamento positivo rispetto ad alcune misure previste nel provvedimento e che rappresentano da sempre nostre battaglie politiche, come il rafforzamento dell'autonomia e del ruolo del Dirigente, l'organico dell'autonomia, il potenziamento dell'inglese, delle competenze digitali, dell'alternanza scuola-lavoro, di stage e tirocini". Lo dichiara, in una nota, la responsabile scuola e università di Forza Italia, on. Elena Centemero.

"Già la riforma Gelmini, inoltre, prevedeva la possibilità per gli studenti di scegliere materie opzionali facoltative, in linea con quello che nel ddl del governo è definito curriculum dello studente. La possibilità del Dirigente di scegliere i docenti da inserire nell'istituzione scolastica che dirige va supportata, a nostro avviso, con la previsione, già contenuta in una mia proposta di legge, di uno staff che affianchi il Dirigente stesso.

Ombre invece riguardano le scuole pubbliche paritarie e le deleghe al Governo, ben 13, su materie sensibili come il riordino del ciclo 0-6 anni o l'istruzione e formazione professionale.

Per quanto riguarda il Piano Straordinario Assunzionale suscitano perplessità l'esclusione degli idonei del Concorso 2012 e le coperture finanziarie, che prevedono un aumentano delle tasse per gli italiani. Per le famiglie che mandano i loro figli nelle scuole paritarie, infine, è prevista solo una misera detrazione di 76 euro", conclude Centemero.

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