DDL Scuola. Baldassarre (Alternativa Libera): come eliminare precariato

di redazione
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Promuovere l’assunzione dei precari inseriti in seconda fascia e sopprimere il comma che prevede il non reitero di incarico a chi ha già lavorato per 36 mesi; incentivare le ore di laboratorio negli istituti tecnici e professionali, favorendo così un vero avvicinamento dello studente al mondo del lavoro; inclusione dei diplomati magistrali, che hanno ottenuto il titolo entro l’anno 2002, nelle graduatorie a esaurimento, tenendo conto così della sentenza del Consiglio di Stato del 2015, dopo il ricorso presentato dall’ANIEF.

Promuovere l’assunzione dei precari inseriti in seconda fascia e sopprimere il comma che prevede il non reitero di incarico a chi ha già lavorato per 36 mesi; incentivare le ore di laboratorio negli istituti tecnici e professionali, favorendo così un vero avvicinamento dello studente al mondo del lavoro; inclusione dei diplomati magistrali, che hanno ottenuto il titolo entro l’anno 2002, nelle graduatorie a esaurimento, tenendo conto così della sentenza del Consiglio di Stato del 2015, dopo il ricorso presentato dall’ANIEF.

Sono questi gli obiettivi degli emendamenti presentati al disegno di legge sulla scuola da Marco Baldassarre, deputato di Alternativa Libera, che spiega: “Il disegno di legge ha bisogno di modifiche per rispondere alle esigenze manifestate sia dagli insegnanti che dagli studenti. È essenziale risolvere in particolare il tema della precarietà del corpo docente per garantire anche un’offerta formativa di qualità. Rispetto al ruolo dei presidi, poi, le disposizioni previste nel disegno di legge devono essere superate, per evitare ogni forma di favoritismo che colpisce e scoraggia il merito e le capacità degli insegnanti”.

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