DDL Scuola. Allo studio ipotesi piano assunzione pluriennale per esami e titoli da 2016/17 per abilitati II fascia. M5S: Governo si riscrive da solo il testo

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Potrebbe essere presentato al ddl Scuola un emendamento dei relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap) che preveda un piano pluriennale di assunzioni che parta dall'anno scolastico 2016/2017 e che tenga in considerazione oltre agli esami, anche i titoli.

Potrebbe essere presentato al ddl Scuola un emendamento dei relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap) che preveda un piano pluriennale di assunzioni che parta dall'anno scolastico 2016/2017 e che tenga in considerazione oltre agli esami, anche i titoli.

In questo modo si allargherebbe il piano assunzioni i (oltre alle 100mila previste quest'anno) anche agli abilitati della seconda fascia delle In graduatorie di istituto, comunque con servizio pregresso.

Una soluzione che verrebbe incontro in parte, ad esempio, a una delle richieste avanzate dalla minoranza Pd.

In particolare un emendamento della minoranza democratica a prima firma Miguel Gotor (Pd) e sottoscritto da altri 15 senatori della minoranza, chiede che il piano di assunzioni sia "pluriennale", per la copertura di posti vacanti di tutti gli insegnamenti "ivi compreso il sostegno […] di  abilitati in possesso di un servizio pregresso a tempo determinato per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni ovvero quello valutabile come anno di servizio intero per tre anni scolastici anche non consecutivi, atteso che il suddetto requisito si raggiunge anche cumulando servizi prestati, nello stesso anno e sul medesimo insegnamento, incluso il sostegno, nelle scuole statali, paritarie e nei centri di formazione professionale".

Proprio per rispondere alle richieste di modifica dell'articolo 10 ( piano straordinario di assunzioni) che chiedono di ampliare la platea degli assunti, i relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap) stanno aspettando i numeri dal ministero per valutare la fattibilità.

"Vediamo – riferisce il relatore Ap Conte – da quello che è emerso finora è quasi impossibile che per il prossimo anno scolastico si possa ampliare la platea".

Tra le ipotesi allo studio, riferisce il relatore, c'è però l'eventuale introduzione di un piano pluriennale di assunzioni con meccanismi concorsuali, a partire dall'anno scolastico 2016/2017, che tengano in considerazione esami e titoli.

Per il M5S il Governo si "riscrive il testo da solo"

"Oggi veniamo a sapere dalla stampa – affermano i parlamentari pentastellati – che i relatori si apprestano a riscrivere anche gli articoli 9 e 10 del provvedimento, cioè i pilastri su cui si regge l'intera riforma: il potere dei dirigenti scolastici e il piano di assunzione dei docenti. La relatrice Puglisi si permette addirittura di annunciare, come se nulla fosse, che per queste modifiche non saranno riaperti i termini per la presentazione dei subemendamenti, dimostrando un totale disprezzo della dialettica parlamentare e un'imbarazzante ignoranza delle regole democratiche".

Sull'ipotesi di un concorso per soli titoli era intervenuta ieri la Chimienti affermando che "il concorso per soli titoli è accontentarsi delle briciole" e che nel caso il M5S voterà a favore solo perchè questo viene chiesto loro dai docenti interessati ma l'idea del M5S è quella di un piano pluriennale di assunzioni, senza concorso.

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