DDL riforma scuola. Puglisi, “emendamento migliora”. Ma resta chiamata docenti. Opposizioni non arretrano

WhatsApp
Telegram

Secondo la Senatrice Puglisi, relatrice del provvedimento di riforma della scuola, il testo del Maxiemendamento migliora il DDL di riforma della scuola.

Secondo la Senatrice Puglisi, relatrice del provvedimento di riforma della scuola, il testo del Maxiemendamento migliora il DDL di riforma della scuola.

"Per esempio – dice –  viene migliorato l'equilibrio del comitato che deve stabilire i criteri per assegnare ai docenti la quota premiale. Vogliamo invitare le opposizione e tutti i membri di commissione a leggere con attenzione questo emendamento".

Nel piano assunzionale straordinario dei docenti precari "entreranno anche alcuni idonei" del concorso 2012. "Avevamo chiesto di ridurre drasticamente il numero degli emendamenti – ha concluso Puglisi – e non è stato fatto, quindi abbiamo fatto una controproposta che raccoglie contenuti di molti emendamenti e del dibattito. Ci sono punti qualificanti, come la carta dello studente inserita nella delega sul diritto allo studio e il limite di 100 mila euro per lo school bonus, posti dalle opposizioni e abbiamo pensato di inserirli nella proposta".

"Lo diciamo da giorni che i centomila posti in organico ci sono e che si può procedere all'assunzione a prescindere dalla costituzione dell'organico dell'autonomia e di tutte le norme ad esso collegate", dice il sen. Fabrizio Bocchino (Ilic-Gruppo Misto), vicepresidente della Commissione Istruzione.  "La conferma – prosegue – viene proprio dal maxiemendamento presentato oggi in commissione dai relatori che prevede l'assunzione, secondo le regole da sempre utilizzate, di 100 mila insegnanti da utilizzare per quest'anno tutti su posti comuni e di sostegno tranne poi distrarne l'anno prossimo 48.812 facendolo confluire nell'organico del potenziamento e quindi nel girone infernale degli ambiti". "Quindi il Governo da una parte ammette la necessità di assumere centomila insegnanti per far fronte alle esigenze ordinarie della scuola dall'altra, dopo aver utilizzato quest'anno metà di questi docenti sulle varie cattedre, ritorneranno l'anno prossimo negli ambiti istituiti dal DdL e seguiranno una non meglio precisata sorte. Ma che bisogno c'è? Assumete queste centomila persone e poi andiamo avanti con l'esame del provvedimento come abbiamo da sempre chiesto, senza – conclude Bocchino – inutili e controproducenti giochi di forza".
 
"Non ci pare che nel maxiemendamento presentato oggi in commissione sia stato recepito alcunché delle nostri critiche alla riforma della scuola", affermano la presidente del gruppo Misto-Sel Loredana De Petris e la senatrice di Sel Alessia Petraglia. "Vedremo nelle prossime ore – proseguono le senatrici di SEL – se alla commissione Cultura verrà data possibilità di intervenire sul maxiemendamento e di votare oppure se, come è stato sinora e come temiamo sarà anche in futuro, tutto si risolverà in una ignobile farsa". "Quanto all'alibi dei 'tempi stretti', sbandierato anche oggi dal presidente della commissione – concludono le senatrici De Petris e Petraglia – non ci stancheremo mai di sbugiardare il governo. Il solo ostruzionismo è stato fatto dal governo e dalla maggioranza, che hanno letteralmente impedito alla commissione di lavorare e votare con il solo obiettivo di evitare che il Parlamento sovrano potesse esprimersi".

Il testo del Maxiemendamento

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur