DDL riforma scuola. MIUR, nessun cambiamento nel rapporto tra scuola e famiglia e tranquillizza sulla teoria Gender

di redazione

Il ddl Buona Scuola "non contiene modifiche, rispetto al quadro normativo in vigore" per quanto riguarda il rapporto con le famiglie e i Piani dell'offerta formativa; le norme esistenti "puntano ad assicurare la massima informazione alle famiglie su tutte le attività previste dal Pof"; la partecipazione degli studenti alle attività extracurricolari "è per sua natura facoltativa e prevede la richiesta del consenso dei genitori per gli studenti minorenni o degli stessi se maggiorenni che, in caso di non accettazione, possono astenersi dalla fr

Il ddl Buona Scuola "non contiene modifiche, rispetto al quadro normativo in vigore" per quanto riguarda il rapporto con le famiglie e i Piani dell'offerta formativa; le norme esistenti "puntano ad assicurare la massima informazione alle famiglie su tutte le attività previste dal Pof"; la partecipazione degli studenti alle attività extracurricolari "è per sua natura facoltativa e prevede la richiesta del consenso dei genitori per gli studenti minorenni o degli stessi se maggiorenni che, in caso di non accettazione, possono astenersi dalla frequenza".

Ad assicurarlo, il Ministero dell'istruzione in una nota inviata ai dirigenti scolastici e, per conoscenza, anche ai Forum nazionali delle Associazioni dei Genitori e delle Associazioni degli studenti. Un chiarimento doveroso a seguito del dibattito cretosi attorno al POF e alla progettazione scolastica che ruoterà attorno alla figura del Dirigente.

Nella nota, il Ministero chiede ai dirigenti di assicurare la massima informazione sulle attività prevista dal Piano dell'Offerta formativa e comunica alle famiglie il diritto e il dovere di conoscere prima di iscrivere i figli a scuola.

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