DDL riforma della scuola: manca la firma del Presidente, ma non blocca l’iter

di redazione
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Ci troviamo costretti a smentire alcune voci circa la mancata firma del testo del DDL per la riforma della scuola da parte del Presidente della Repubblica.

Ci troviamo costretti a smentire alcune voci circa la mancata firma del testo del DDL per la riforma della scuola da parte del Presidente della Repubblica.

Anzi, non smentiamo la mancata firma, perché in effetti la il testo non è stato firmato, ma il fatto che questo significhi un intoppo nell'iter.

La notizia è partita ieri sera dal profilo FB di una parlamentare ed ha fatto il giro dei social.

Questa mattina è stata riportata da noi, in un articolo che affrontava l'avvio dei lavori parlamentari relativi al DDL, affermando che non avevamo avuto conferma.

La notizia è stata poi ripresa da altri siti, anche tecnici, in realtà riportando le parole di OrizzonteScuola, senza alcuna reale informazione su quanto accaduto.

Il tam tam è stato inesorabile e oltre ai social la notizia ha fatto il giro di blog e siti amatoriali.

Abbiamo contattato la deputata Silvia Chimienti, anche perché il suo nome era stato riportato come fonte della notizia e ci ha confermato che il DDL non è stato firmato dal Presidente, ma che la firma non è un atto vincolante e non può bloccare l'iter.

L'unica firma che ha un valore di bocciatura della norma è, per costituzione, quella finale.

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