Dati OCSE-Pisa e l’Europa a due velocità. L’Italia mostra il più ampio ventaglio tra le regioni

di redazione
ipsef

red – Una approfondita analisi dei dati OCSE-Pisa 2012 da parte della FLCGIL, mette in luce le contraddizioni di una Europa che va a due velocità. I dati forniti dall’OCSE approfondisce anche l’aspetto territoriale. C’è coincidenza tra "velocità economica" e "velocità nell’istruzione", i dati lo dimostrano.

red – Una approfondita analisi dei dati OCSE-Pisa 2012 da parte della FLCGIL, mette in luce le contraddizioni di una Europa che va a due velocità. I dati forniti dall’OCSE approfondisce anche l’aspetto territoriale. C’è coincidenza tra "velocità economica" e "velocità nell’istruzione", i dati lo dimostrano.

 

Riportiamo la tabella elaborata dalla FLCGIL

Regioni a confronto

punti

Italia
(485)*

Spagna
(484)*

Belgio
(515)*

Regno Unito
(495)*

Australia
(504)*

531

   

C. Fiamminga

   

524

Trentino

       

523

Friuli VG, Veneto

       

518

       

Terr. della capitale

517

Lombardia

Navarra

     

516

       

Australia occidentale

511

   

C. Germanofona

   

509

 

Castiglia-Leon

   

N. Galles del Sud

506

AltoAdige-S.Tirol

       

505

 

Paese Basco

     

504

 

Madrid

     

503

 

La Rioja

   

Queensland

501

       

Victoria

500

Emilia-Romagna

Asturie

     

499

Piemonte

       

498

     

Scozia

 

496

Marche

Aragona

     

495

Toscana

   

Inghilterra

 

494

MEDIA OCSE

493

Umbria

Catalogna

C. Francofona

   

492

Valle d’Aosta

       

491

 

Cantabria

     

489

 

Galizia

   

Australia meridionale

488

Liguria

       

487

     

Irlanda d. Nord

 

478

Puglia

     

Tasmania

476

Abruzzo

       

475

Lazio

Baleari

     

472

 

Andalusia

     

468

     

Galles

 

466

Molise, Basilicata

       

462

 

Murcia

     

461

 

Estremadura

     

458

Sardegna

       

453

Campania

       

452

       

Northern Territory

447

Sicilia

       

430

Calabria

       

Fonte: selezione su dati OCSE-PISA 2012                   (*) punteggio medio nazionale

L’Italia mostra una differenza tra Trento e Calabria di ben 94 punti, considerando che 40 punti corrispondono ad un anno scolastico, gli studenti calabresi sarebbero in ritardo nel confronti dei coetanei trentini di più di due anni. Scarto che non si riscontra in nessun’altra realtà

Altro aspetto preso in considerazione dal sindacato riguarda quali paesi hanno raggiunto o superato la media di 494.

Punti

Paesi

535

Lietchtenstein,

531

Svizzera

524

Trentino

523

Paesi Bassi, Friuli VG, Veneto

521

Estonia

519

Finlandia

518

Polonia

517

Lombardia, Navarra

515

Belgio

514

Germania

509

Castiglia-Leon

506

Alto Adige-Sued Tirol, Austria

505

Paese Basco

504

Madrid

503

La Rioja

501

Irlanda, Slovenia

500

Emilia-Romagna, Danimarca, Asturie

499

Rep. Ceca, Piemonte

496

Marche, Aragona

495

Toscana, Francia

494

Regno Unito

 

Fonte: Selezione su dati OCSE-PISA 2012 (in grassetto gli stati nazionali)

Fanno notare dalla FLCGIL che se "proiettiamo questa tabella su una cartina geografica non sfugge a nessuno che questo “club degli over 494” raccoglie il corpo centrale franco-germanico del continente in maniera abbastanza compatta con propaggini che si estendono senza soluzioni di continuità a sud fino a Madrid in Spagna e alla linea Toscana-Marche in Italia, a nord a Danimarca, Finlandia ed Estonia,  a Ovest alle isole britanniche e ad est a Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia. Ne esce una bella e dettagliata mappa dell’Europa a due velocità, anche sul terreno scolastico"

Vedi anche

OCSE Pisa 2012, i primi dati. L’Italia migliora in matematica, lievemente. Indietro ancora le aree di segregazione socio-economica

Dati OCSE-Pisa 2012. Miglioramenti, di chi il merito? Resta un importante divario tra Nord e Sud. Si migliora nonostante i tagli

OCSE-Pisa 2012. Matematica, scienze e Italiano sotto la media, ma campioni nel marinare la scuola

Studenti italiani migliorano prove OCSE matematica, non studentesse. Questione culturale, costa un 15%. Carrozza: "investiamo in materie scientifiche"

Dati OCSE Pisa: divario Nord-Sud, il nostro sistema non equo. Istituti professionali statali peggio dei CFP

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare