Date ai precari storici ciò che gli spetta di diritto. Lettera

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Inviato da Francesca Giglio – Sono docente precaria dal 2007 di Filosofia e Storia, abilitata con percorso abilitante nel 2014 e inserita nella graduatoria regionale del concorso 2018 in Sicilia. Solo la grande passione che nutro nei confronti dell’insegnamento mi ha portato fino ad oggi a non rinunciare, ogni anno, ad entrare in classe per lavorare con i ragazzi.

Oggi la scuola va a tentoni, è diventata una istituzione instabile e non per il lavoro dei colleghi, che ogni giorno, con dedizione, entrano in classe a svolgere un lavoro così complesso e delicato. Per anni le GAE sono state chiuse, e per anni io mi sono vista scavalcare da colleghi con molti meno punti di me solo perchè avevano fatto un percorso abilitante diverso (la SISSIS) che gli ha dato accesso al ruolo senza per questo aver messo mai piede in classe.

Ho accettato sempre questo procedimento perché comunque loro venivano prima di me. Tanti ricorsi sono stati fatti con vari sindacati ma non per scavalcare i colleghi della GAE (erano lì da più tempo di noi) ma per essere inseriti semplicemente in coda e attendere il nostro turno.

Eccoci arrivati al motivo della mia rimostranza. Io oggi, nel 2023, sarei in posizione utile per essere immessa in ruolo nelle procedure che saranno svolte a Luglio ma, non si sa per quale strano e insensato motivo, i posti liberi quest’anno (come l’anno scorso) saranno divisi col concorso 2020. La logica del caso presupporrebbe: prima esauriamo la graduatoria del concorso 2018 e poi passiamo a quella del 2020, così come è stato fatto con le GAE e poi con il concorso 2016.

Ma la semplicità di questa logica a molti sembra fuorviante e quindi complichiamo e sfiniamo ancora e ancora di più tutti quei docenti precari che da anni lavorano nelle scuole dello Stato, facendo da tappa buchi (letteralmente) ad un sistema insensibile, producendo più punteggio che stabilità economica.

Egregio Ministro, lei quest’anno è nuovo ma non inesperto. Faccia la cosa logica perchè essa non mente. Non complichiamo la già ingarbugliata matassa.

PER L’IMMISSIONE IN RUOLO PRIMA IL CONCORSO 2018, SE IL CONCORSO 2016 E LE GAE SONO ESAURITE, POI TUTTO IL RESTO.

DATE AI PRECARI STORICI CIO’ CHE GLI SPETTA DI DIRITTO.

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Percorsi abilitanti: pubblicati i bandi dei 30 e 60 cfu, scadenza 5 giugno, affidati ad EUROSOFIA E.C.P. Pegaso