Dante non si tocca, Renzi tuona da Firenze: “Se qualcuno pensa di cancellare Dante dai programmi scolastici è nel Paese sbagliato”

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Dure parole da Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sulla questione della scuola media di Treviso dove due studenti musulmani sono stati esentati dallo studio dell’opera di Dante Alighieri, la Divina Commedia.

Intervenendo a Firenze all’evento “Contare in Europa”, il senatore ha tuonato: “Lo dico a Firenze, città natale del Sommo Poeta: se qualcuno pensa di cancellare Dante dai programmi scolastici, quel qualcuno è fuori posto o meglio è nel paese sbagliato”.

Renzi si è detto categorico sulla questione: “Si può discutere di tutto, ma Dante Alighieri non si tocca”. Parole decise da parte dell’esponente politico fiorentino, che ha rivendicato l’importanza della Divina Commedia come patrimonio culturale imprescindibile dell’Italia da preservare nei piani di studio.

L’episodio di Treviso aveva sollevato un acceso dibattito dopo che due famiglie di fede islamica avevano chiesto e ottenuto l’esenzione dei rispettivi figli dalla lettura di alcuni canti del poema dantesco, giudicati non in linea con la loro religione. Una decisione che ha scatenato molte polemiche e prese di posizione nette come quelle di Renzi.

Il leader di Italia Viva, candidato alle prossime elezioni europee nella lista “Stati Uniti d’Europa”, ha così ribadito ancora una volta la sua posizione a difesa di Dante Alighieri e del suo capolavoro letterario, monumento identitario della cultura italiana da tutelare in ogni ambito, scuola compresa.

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