Daniela Lucangeli presenta la “Scienza Servizievole in cammino”

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Una scienza servizievole e itinerante, è questo il progetto della professoressa Daniela Lucangeli che la vedrà impegnata per tutta l’estate. Da giugno a settembre, dalla Valle d’Aosta alla Basilicata, 1.800 km di cammino, suddiviso in 90 tappe, ripercorrendo il percorso italiano della via Francigena per una “Scienza Servizievole in Cammino”. In programma, oltre alla marcia, conferenze, congressi e spettacoli dove verranno coinvolti esperti del mondo della scienza, dell’educazione, delle arti, e della cultura.

Primo appuntamento il prossimo il 13 giugno dal Passo del Gran San Bernardo, al confine tra Italia e Svizzera. «Il cammino – spiega la professoressa Lucangeli – è l’invito all’andare oltre, a procedere semplicemente passo dopo passo… insieme gli uni agli altri….È coraggio, curiosità e scoperta sul sentiero, è conquista e stupore tra le foglie. Il cammino è anche lo spazio dove maturano i pensieri, si sciolgono i dubbi, si schiariscono le idee e prendiamo confidenza con i nostri sentimenti. Durante questo cammino –  continua la Lucangeli – impareremo ad osservare le impronte delle nostre vite, i segni lasciati gli uni agli altri: genitori figli amici sconosciuti. Proveremo a riconoscerci come una comunità che avendo a cuore il bene di ciascuno, e dei nostri bambini, avrà il coraggio di guardarsi dentro e confrontarsi sui passi già compiuti e quelli da portare verso l’orizzonte».

Il progetto della marcia nasce e si ispira all’idea della professoressa Daniela Lucangeli di Scienza Servizievole: una Scienza vissuta, condivisa, messa al servizio delle comunità. Una scienza che esce nelle strade e mette i suoi strumenti al servizio di educatori, insegnanti, operatori sociali, ricercatori e clinici ma anche delle famiglie e di tutti coloro che mostrano interesse verso il tema dell’educazione. Portabandiera di questa iniziativa sarà Giuseppe Giorato, il Beppi che in tutti questi anni si è occupato dei video di Daniela Lucangeli sulla pagina Facebook. Camminerà lungo sentieri di montagna, mulattiere di pietra, vie campestri.

Con lo stile empatico-scientifico e la chiarezza e la passione che la contraddistinguono, la professoressa Lucangeli è da tempo impegnata in progetti di alfabetizzazione e divulgazione di tematiche legate alle neuroscienze, all’apprendimento, alla psicologia, alla pedagogia. «Credo in una scienza servizievole, – commenta la Lucangeli – che non rimane chiusa nelle università, che non circola solo tra specialisti, ma che esce nelle strade e mette i suoi strumenti a disposizione di tutti coloro che possono, vogliono e dovrebbero usarli. Per questo sono uscita dalle aule universitarie e dalle sale congressuali e parlo in pubblico, e scrivo, e pubblico video sui social, con un linguaggio che cerco di modellare su chi ascolta, perché sia il più comprensibile a tutti».

Il cammino vedrà coinvolte varie città tra cui Torino, Aosta, Vercelli, Pavia, Pontremoli, Forte dei Marmi, Lucca, Capannori, Viterbo, Roma, Terracina, Lucera, Monte Sant’Angelo, Bari, Turi e Matera. Dopo aver percorso Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Puglia, per concludersi in Basilicata con una grande festa che si terrà a Matera il 14 settembre.

Obiettivo di questo cammino è quello di attivare progetti di ricerca-azione e il potenziamento dei Servizi di aiuto nei territori, sui temi delle vulnerabilità, delle potenzialità educative e delle nuove prassi per i docenti e i genitori. Il progetto si sviluppa in collaborazione con Mind4children, Heart4children e Cnis, (Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di handicap) di cui la professoressa Lucangeli è presidente. Sarà possibile seguire gli aggiornamenti sulle tappe e sugli eventi direttamente nella pagina Facebook “Scienza Servizievole in Cammino”.

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