Dalle responsabilità sulla sicurezza all’abolizione della chiamata diretta, inammissibili emendamenti Anief-Udir. Passeranno al vaglio dei Giudici

di redazione
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comunicato Anief – Dalla Commissione Bilancio di Palazzo Madama arrivano pessime notizie per il comparto scolastico: i senatori hanno infatti bocciato molti degli emendamenti al disegno di legge 2960 ispirati da Anief-Udir e presentati attraverso schieramenti politici di varia estrazione. Si va da alcune delle disposizioni per incrementare gli aumenti stipendiali dei presidi, che si sarebbero dovuti aggiungere agli aumenti minimali già previsti con la Legge di Bilancio,  all’assegnazione delle responsabilità sulla sicurezza degli edifici scolastici ai proprietari degli immobili e non più agli stessi ds.

Disco rosso anche per l’istituzione di un corso riservato ai ricorrenti delle selezioni 2011 e 2015 per diventare dirigente scolastico, per l’ammissione in sovrannumero dei vicari dei presidi con 36 mesi di servizio quali reggenti a concorso per dirigente scolastici, per l’istituzione dell’insegnamento del diritto in tutte le classi del primo biennio delle superiori e il potenziamento delle conoscenze su cittadinanza e costituzione, per l’abolizione della chiamata diretta dei docenti istituita dalla Legge 107/15, per alcune specifiche disposizione previste per l’uscita dei minori dalle scuole, per il necessario sblocco delle assunzioni Ata, delle supplenze e del potenziamento scolastico e per l’abolizione dell’obbligo delle vaccinazioni.

“A questo punto – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir – diverse delle questioni che non hanno trovato seguito in Parlamento passeranno all’esame dei giudici. In primis, della Consulta che dovrà esaminare la correttezza della procedura riservata a seguito dell’ultimo concorso a DS da cui sono stati esclusi i ricorrenti del 2011, seguito dei rilievi di incostituzionalità della norma ‘sanatoria’ mossi dal Consiglio di Stato con ordinanza n. 3008/2017”.

“Poi, i giudici del lavoro continueranno ad applicare le sentenze delle Sezioni unite della Cassazione in tema di parità di trattamento tra personale docente e di ruolo, risarcimenti, riconoscimento per intero di tutto il servizio pre-ruolo nelle ricostruzioni di carriera e nella mobilità, anche per i neoassunti. Infine, i tribunali amministrativi nell’inserimento in GaE o in Graduatoria d’istituto e nella partecipazione ai concorsi. Anief annuncia fin d’ora che chiederà la presentazione degli emendamenti in aula e nell’altro ramo del Parlamento”.

Nel frattempo, passa il disegno di legge n. 2946 nell’altro ramo del Parlamento, accompagnatori del ddl n. 2960, attraverso un maxi-emendamento del Governo, che introduce anche l’art. 19bis sulla responsabilità della vigilanza degli studenti minori di 14 anni come richiesto anche da Anief e Udir, dimostrando che in certi casi anche in Parlamento il buon senso prevale.

Questi gli emendamenti sulla Scuola di ispirazione UDIR dichiarati inammissibili dalla Commissione Bilancio del Senato (clicca qui per l’elenco completo):

53.14 (Viceconte), 53.15 (Serra..), 53.16 (Centinaio..), responsabilità ds su sicurezza scuole;

53.19 (Centinaio..) assegnazione Ria a DD.SS. assunti dal 2001;

Questi gli emendamenti sulla Scuola di ispirazione ANIEF dichiarati inammissibili dalla Commissione Bilancio del Senato (clicca qui per l’elenco completo):

53.10 (Centinaio..), 53.11 (Ceroni) nuovo corso riservato ai ricorrenti 2011 e 2015 per diventare dirigente scolastico;

53.20 (Centinaio..) ammissione in sovrannumero dei vicari con 36 mesi di servizio quali reggenti a concorso a ds;

53.010 (Bocchino..), 54.019 (Centinaio..) insegnamento di diritto primo biennio superiori e potenziamento con cittadinanza e costituzione

53.015 (Petraglia..), 54.022(Centinaio..) abolizione chiamata diretta

53.019 (Viceconte) autorizzazione a uscita dei minori dalle scuole

54.6 (Petraglia..) sblocco assunzioni Ata, supplenze e potenziamento

54.072 (Centinaio) abolizione obbligo vaccinazione

Chi è precario ed è stufo di subire, può intanto decidere di ricorrere in tribunale per ottenere scatti di anzianità, il pagamento dei mesi estivi e adeguati risarcimenti. Inoltre, in attesa che la giustizia europea faccia il suo corso, dopo che la Corte di Giustizia UE ha espresso perplessità sul limite dei 12 mesi di risarcimento sanciti dalla Cassazione (sentenza n. 27384/2016), Anief prosegue i ricorsi gratuiti per attribuire il conferimento dell’indennità di vacanza contrattuale nel periodo 2008-2018. Ai ricorsi sono interessati pure i lavoratori di ruolo, ad iniziare dal recupero del primo “gradone” stipendiale e percepire i compensi aggiuntivi degli anni passati.

Per quanto riguarda i dirigenti scolastici, ricordiamo che Udir ha citato il Miur in giudizio davanti al Tribunale amministrativo, rivendicando la mancata trasmissione del decreto direttoriale richiesto di individuazione delle risorse per il FUN 2017 per il raggiungimento della perequazione esterna con le altre aree della dirigenza. E si è pure costituito presso la Corte suprema per ottenere la perequazione dell’assegno individuale d’anzianità non assegnato ai dirigenti scolastici assunti dopo il 2001. Parallelamente, ha anche predisposto il ricorso per lo sblocco dell’indennità di vacanza contrattuale.

L’obiettivo dichiarato dell’Udir, attraverso l’invio di una formale diffida all’amministrazione, è quello di ottenere 7.251,62 euro di arretrati comprensivi di un aumento mensile di 101, 57 euro a partire dal 2018.

Per informazioni ulteriori o adesioni cliccare qui.

19 novembre 2017

Ufficio Stampa Anief

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