Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali. Nasce Polis, lo sportello digitale per la Pa di Poste Italiane

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Negli Uffici Postali dei centri con meno di 15.000 abitanti, verranno realizzati sportelli unici per i servizi della Pubblica Amministrazione, gli “Uffici Polis”, oltre a una rete di coworking composta da 250 siti, gli “Spazi per l’Italia”, realizzata attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare di Poste Italiane.

Polis è finanziato con risorse del piano complementare al Pnrr per 800 milioni di euro e per circa 400 milioni a carico di Poste Italiane.

In Italia il 90% dei Comuni – rileva Poste – conta meno di 15.000 abitanti, coprono una superficie del territorio pari all’80% del Paese. In queste aree vivono 16 milioni di italiani. Lo “sportello unico” di prossimità assicurerà ai cittadini dei Comuni più piccoli la possibilità di fruire dei servizi della Pa attraverso un unico punto di accesso, grazie alla piattaforma multicanale di Poste Italiane.

Tra i servizi offerti, la richiesta di carta identità elettronica, passaporto, certificati di stato civile e anagrafici, autodichiarazioni di smarrimento, denuncia di detenzione e trasporto di armi, richiesta di nuova emissione del codice fiscale, estratto conto posizioni debitorie, visura planimetrie catastali, esenzione canone Rai, deleghe soggetti fragili, certificati giudiziari, Isee, estratto contributivo, modello Obis per i pensionati, certificazione unica, rilascio patente nautica, denuncia e richiesta duplicati patente.

Al momento sono già stati completati i lavori in 40 Uffici Postali e sono stati avviati i lavori in altri 230, che diventeranno 1.500 entro la fine dell’anno. Negli “Uffici Polis” saranno installati 7.000 ATM Postamat4.000 postazioni per l’erogazione dei servizi pubblici self-service (i Totem), 500 lockers per la consegna di pacchi e altri beni, attivi 24 ore su 24.

Verranno inoltre realizzate 5.000 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, 1.000 impianti fotovoltaici, 1.000 sistemi di smart building e sensori di monitoraggio ambientale. Accanto, saranno allestiti 1.000 spazi esterni attrezzati per accogliere iniziative culturali, di salute e benessere.

Inoltre, verranno creati anche 250 “Spazi per l’Italia”, una rete di coworking con oltre 10 mila postazioni di lavoro e di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione per professionisti, imprese, associazioni e singoli cittadini. I primi 37 spazi saranno aperti entro la fine del 2023.

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