Riforma ai Prof una Carta di credito ricaricabile da 500 euro annui per l’autoformazione

di Giulia Boffa
ipsef

Secondo il testo del DDL della riforma i 762.274 docenti in organico nel nostro paese avranno a disposizione 500 euro da spendere per la formazione a decorrere dall'anno scolastico 2015/16. La spesa complessiva è di 381.137.000 di euro.

Secondo il testo del DDL della riforma i 762.274 docenti in organico nel nostro paese avranno a disposizione 500 euro da spendere per la formazione a decorrere dall'anno scolastico 2015/16. La spesa complessiva è di 381.137.000 di euro.

I docenti potranno spenderli per: acquisto di libri, testi di natura didattico-scientifica, pubblicazioni e riviste specializzate, l'acquisto di hardware e software, iscrizioni a corsi per attività di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali, rappresentazioni teatrali, cinematografiche, ingresso a musei, mostre, concerti, nonché iniziative coerenti con le attività dell'offerta formativa della scuola.

Come, i docenti, potranno spendere questi soldi? Secondo indiscrezioni ai docenti sarà assegnata una carta prepagata, si chiamerà Prof Card, una vera e propria Carta di credito ricaricabile con un deposito annuale del valore di 500 euro da parte del Governo.

 Certo. C'è ancora da capire come farà la carta a comprendere se gli acquisti avverranno per l'autoformazione o meno, se i soldi che verranno spesi saranno vagliati di volta in volta. Cosa accadrà se il docente farà spese diverse dalla formazione: ci sarà un recupero spese e l'acquisto non verrà autorizzato?

Formazione diventa obbligatoria 50 ore l'anno non retribuite. Stanziati 500 euro l'anno per l'autoformazione

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