Dal 2017/18 essere tutor di un docente neoimmesso in ruolo vale per la formazione obbligatoria

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Già lo scorso la norma era stata introdotta a livello regionale, ma adesso sarà riconosciuta nella circolare avente come oggetto

“Periodo di formazione e e di prova per i docenti neo-assunti. Orientamenti preliminari per la progettazione delle attività formative per l´a.s. 2017/18 ” che il Ministero pubblicherà nei prossimi giorni.

Ad ogni docente neoimmesso in ruolo viene assegnato un tutor, che lo segue nelle attività in classe e nella formazione on line.

Si tratta – come avevamo già avuto modo di sottolineare in un nostro articolo del 2015 – di un nuovo status professionale.

Il tutor ha il compito di accogliere il docente neoassunto, favorire la sua partecipazione alla vita collegiale della scuola, collaborare per migliorare la sua qualità e efficacia dell’insegnamento, nonché sperimentare la fase del peer to peer, e svolge anche un ruolo fondamentale nella valutazione dell’anno di prova.

Dall’a.s. 2017/18 svolgere il ruolo di tutor sarà considerato valido ai fini della formazione obbligatoria prevista dalla legge 107/2015 per i docenti di ruolo.

Il Miur lo specificherà nella circolare di prossima emanazione.

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare