Dad solo per non vaccinati, a Trento e Bolzano si fa diversamente: via le distinzioni fra alunni

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In vigore da oggi le nuove regole anti Covid per le scuole. Una delle principali novità introdotte dal decreto legge 5/2022 è la distinzione fra alunni vaccinati (o guariti) e non: la didattica in presenza viene sempre garantita a coloro che si sono sottoposti a vaccinazione sia alla primaria che alla secondaria. Si contraddistinguono le province autonome di Trento e Bolzano che, con proprie ordinanze, eliminano in parte la differenza nella modalità di lezione fra bambini e ragazzi vaccinati e non vaccinati.

Trento

Scuola infanzia

Se sono presenti cinque o più casi di positività all’interno della medesima sezione o gruppo, sia di bambini/e sia di educatore/educatrice o insegnante – rilevati nell’arco temporale di 5 giorni in cui i casi positivi abbiano frequentato le attività in presenza nei tre giorni precedenti la positività – il dirigente/responsabile della struttura competente, o suo delegato, sospende l’attività in presenza per 5 giorni a decorrere dal giorno successivo al giorno in cui è avvenuto l’ultimo contatto con l’ultimo caso positivo.

La riammissione a scuola dei bambini è subordinata alla dimostrazione di aver effettuato un test antigenico o molecolare, anche in strutture private abilitate.

Scuola primaria

Se sono presenti cinque o più casi di positività all’interno della medesima classe – rilevati nell’arco temporale di 5 giorni in cui i casi positivi abbiano frequentato la scuola in presenza nei tre giorni precedenti la positività – il dirigente dell’istituzione scolastica, o suo delegato, sospende l’attività didattica in presenza ed attiva la didattica a distanza per 5 giorni a decorrere dal giorno successivo al giorno in cui è avvenuto l’ultimo contatto con l’ultimo caso positivo.

La riammissione in classe degli alunni è subordinata alla dimostrazione di aver effettuato un test antigenico o molecolare con esito negativo, anche in strutture private abilitate.

Scuola secondaria

Se sono presenti tre o più casi di positività tra gli studenti della stessa classe, rilevati nell’arco temporale di 5 giorni in cui i casi positivi abbiano frequentato la scuola in presenza nei tre giorni precedenti la positività, per coloro che diano dimostrazione di aver concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo (booster), l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 per dieci giorni.

Per coloro che posseggono un’idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 su richiesta di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale per i minori e degli studenti direttamente interessati se maggiorenni.

Per tutti gli altri studenti le attività didattiche in presenza sono sospese e gli stessi svolgono le attività didattiche in didattica digitale integrata per 5 giorni; la riammissione in classe di questi studenti è subordinata alla dimostrazione di aver effettuato un test antigenico o molecolare con esito negativo, anche in strutture private abilitate.

Le principali differenze rispetto alle regole nazionali sono:

  • nella scuola secondaria resta differenza fra studenti vaccinati e non, ma la Dad scatta dal terzo caso anziché dal secondo;
  • nella scuola primaria non ci sono distinzioni fra studenti vaccinati e non: la Dad dal quinto caso scatta per tutti;
  • nella scuola dell’infanzia nel conteggio dei positivi anche gli insegnanti

Slide riassuntiva Provincia Trento

Ulteriori disposizioni nella circolare 

Ordinanza del 6/02

Bolzano

Rispetto alle norme nazionali, in Alto Adige potranno continuare la didattica in presenza anche quei bambini e ragazzi che altrimenti dovrebbero passare in Dad: il prerequisito è la loro adesione al programma di screening nelle scuole, dal quale naturalmente risultare negativi.

Screening anche nelle scuole dell’infanzia

Nelle scuole dell’infanzia, fino a quattro casi di positività accertati nel gruppo potranno comunque continuare le attività in presenza. In questo caso il personale pedagogico dovrà utilizzare mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo. In tali casi è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare o test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-CoV-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Dal quinto caso di positività l’attività viene sospesa per cinque giorni. Con l’ordinanza Nr. 6 si amplia alle scuole dell’infanzia lo screening, che viene effettuato due volte alla settimana in casa dai genitori.

Scuole primarie

Nelle scuole primarie le lezioni in presenza resteranno attive fino a quattro casi di positività, purché insegnanti e alunni oltre i 6 anni di età indossino una mascherina FFP2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo. In caso di insorgenza di sintomi fra i bambini che frequentano le lezioni in presenza deve essere immediatamente effettuato un test antigenico rapido o molecolare o test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-CoV-2. Se i sintomi sono ancora presenti, il test deve essere ripetuto il quinto giorno dopo l’ultimo contatto con una persona positiva. Dal quinto caso di positività per gli scolari vaccinati o guariti non cambierà molto: se hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o sono guariti da meno di 120 giorni o se hanno ricevuto la terza dose potranno continuare a frequentare le lezioni in presenza. Questo vale in Alto Adige anche per i bambini che partecipano allo screening e hanno un esito negativo. Bimbi e insegnanti devono indossare per 10 giorni una mascherina FFP2. Tutti gli altri bambini entreranno in Dad.

Scuole medie e superiori

Nelle scuole medie e superiori in caso di una studentessa o uno studente positivo la didattica resterà in presenza ma per 10 giorni studenti e insegnanti dovranno indossare una mascherina FFP2. Da due casi o più di positività resteranno in presenza quegli studenti che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o sono guariti da meno di 120 giorni o se hanno ricevuto la terza dose. Ciò vale anche per le scolare e gli scolari che si sottopongano allo screening nelle scuole e abbiano esito negativo. Tutti gli altri studenti dovranno invece entrare in Dad per 5 giorni.

Il comunicato dell’Ufficio scolastico

Ordinanza

Le regole nazionali del dl 5/22

0-6 anni

Scuola primaria

Scuola secondaria (medie e superiori)

Misure

Nuove regole quarantena, da oggi si cambia: le norme per la gestione dei casi Covid a scuola. RIEPILOGO

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