Dad nell’a.s. 2021/22: solo se ci sono positivi e in zona rossa. Attività didattica si svolge in presenza

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Didattica a distanza nell’anno scolastico 2021/22? No, dopo un anno e mezzo circa di dad per tanti studenti, l’anno scolastico 2021/22 è quello della didattica in presenza. Lo ricorda l’Ufficio scolastico per la Lombardia con una nota del 28 ottobre.

Il testo del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, coordinato con la legge di conversione 24 settembre 2021, n. 133, dispone che l’attività didattica del presente anno scolastico, anche nel periodo tuttora corrente dello stato di emergenza, sia comunque svolta in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado.

La dad è prevista in caso di presenza di positivi: L’applicazione delle linee guida e dei protocolli adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, nonché ai sensi dell’articolo 10-bis del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, è prevista soltanto in casi di presenza di soggetti risultati positivi all’infezione da SARS-CoV-2 o di casi sospetti.

Deroghe all’attività in presenza? Sì in caso di particolari situazioni e zona rossa, come previsto dall’art. 4 del Testo del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111 coordinato con la legge di conversione 24 settembre 2021, n. 133.

“Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e i Sindaci possono derogare, per specifiche aree del territorio o per singoli istituti, alle disposizioni di cui al comma 1 esclusivamente in zona rossa e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. I provvedimenti di cui al primo periodo sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, in particolare con riferimento al loro ambito di applicazione. Laddove siano adottati i predetti provvedimenti di deroga, resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”

Nota

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