Da giugno riapertura servizi socioeducativi e centri estivi per recupero dispersione. Stanziati 150 mln

di redazione

item-thumbnail

Tra i provvedimenti contenuti nel Decreto Rilancio ci sono i fondi per la riapertura dei centri estivi che punteranno sia a riaprire i centri ricreativi, sia quelli di carattere educativo per il recupero della povertà educativa

“Il Fondo per le politiche della famiglia – si legge nel testo – viene rifinanziato con 150 milioni di euro da destinare ai Comuni affinché siano erogati finanziamenti per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020, e di progetti volti a contrastare la povertà educativa e ad implementare le opportunità culturali e educative dei minori”. Lo si legge nella bozza del dl Rilancio.

La bozza prevede che “le modalità di ripartizione del fondo saranno stabilite con decreto della ministra Elena Bonetti, riservando la misura del 10% per il finanziamento dei progetti volti a contrastare la povertà educativa e la restante quota al potenziamento dei centri estivi e dei servi socioeducativi”.

Versione stampabile
Argomenti:

soloformazione