Da Bologna, no all’inserimento a pettine!

di
ipsef

Coordinamento Gruppo Precari FLC-CGIL Bologna – Basta con i cambi di rotta! Pretendiamo regole certe! Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha accolto i ricorsi dei precari organizzati dall’ANIEF riguardo all’inserimento a pettine nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, il Gruppo Precari FLC di Bologna prende atto della setenza che dichiara illegittime, dal punto di vista costituzionale, le code previste dal 2009.

Coordinamento Gruppo Precari FLC-CGIL Bologna – Basta con i cambi di rotta! Pretendiamo regole certe! Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha accolto i ricorsi dei precari organizzati dall’ANIEF riguardo all’inserimento a pettine nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, il Gruppo Precari FLC di Bologna prende atto della setenza che dichiara illegittime, dal punto di vista costituzionale, le code previste dal 2009.

Il Coordinamento Precari Bologna FLC ribadisce con forza che le graduatorie ad esaurimento, chiamate così in occasione dell’ultimo inserimento per il biennio 2007/09, devono rimanere blindate ed essere destinate, appunto, all’ESAURIMENTO, senza il cambio di provincia se non in coda nei successivi aggiornamenti.

Ciò per non LEDERE I DIRITTI ACQUISITI DAI LAVORATORI che hanno costruito un progetto di vita ed hanno affrontato sacrifici enormi, nel rispetto della Legge 296/2006.

In quell’occasione il Governo ha chiesto a tutti noi precari di FARE UNA SCELTA che avrebbe condizionato la nostra vita, una scelta fatta non solo dalla speranza del ruolo, ma anche dalla volontà di dare e assicurare continuità didattica alla scuola e al territorio.

Qualsiasi inserimento a pettine provocherebbe un danno agli interessi di molti precari della scuola che stanno lavorando al nord pur essendo meridionali, innescando una inutile GUERRA TRA POVERI, visto che il 60% dei docenti inseriti nelle GaE è costituito da insegnanti meridionali le cui speranze di ottenere una supplenza si sono notevolmente ridotte in conseguenza dei tagli eccessivi voluti dal governo con la L. 133/2008 e da un numero esiguo di immissioni in ruolo.

I PRECARI DELL’FLC-CGIL DI BOLOGNA DICONO NO A QUESTO ENNESIMO CAMBIO DI ROTTA!!!!!

CHIEDIAMO

  • BLOCCO DELLE GRADUATORIE E NORME CHIARE PER LE GaE
  • SUPERAMENTO DELLA DIFFERENZA TRA ORGANICO DI DIRITTO E ORGANICO DI FATTO, CHE TENGA CONTO DELLE ESIGENZE DEI SINGOLI TERRITORI;
  • RITIRO DELL’ULTIMA TRANCHE DI TAGLI;
  • STABILIZZAZIONE DI TUTTI I PRECARI SULLA BASE DELL PROPOSTE CONTENUTE NELL’OPERAZIONE 100MILA CHE LA FLC-CGIL HA LANCIATO.

Come sempre saremo in prima fila anche in questa battaglia e faremo sempre sentire le nostre voci in ogni sede, istituzionale e non.

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