Cyberbullismo: un bando per progetti scolastici in nome di Carolina

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La Fondazione Carolina promuove “A scuola di like”, l’iniziativa che intende finanziare azioni di rete territoriale per incentivare la tutela dei minori sul web e contrastare i fenomeni illegali nella rete.

Il bando si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sull’intero territorio nazionale, che vogliano promuovere percorsi formativi in partenariato, presentando dei progetti. Le domande per partecipare scadono il 15 giugno.

La dotazione finanziaria complessiva per “A scuola di Like” è di 60mila euro. Ogni progetto potrà richiedere a Fondazione Carolina un contributo fino ad un massimo di 20mila e dovrà prevedere una quota di cofinanziamento pari al 10% del valore complessivo di progetto. Ogni scuola, con la sua rete di scopo può presentare una sola proposta progettuale.

“Solo in questo ultimo anno scolastico sono stati 4 i casi per cui abbiamo messo a disposizione la nostra équipe di pronto intervento, costituita da professionisti nel campo psicologico, scientifico, legale e comunicativo. Contesti delicati, in cui la quotidianità sbatte improvvisamente contro la violenza, il trauma di un tentato suicidio, o il dramma di una vita spezzata”, afferma il direttore generale di Fondazione Carolina, Ivano Zoppi, al Corriere.

La fondazione prende il nome da Carolina Picchio, scomparsa suicida a soli 14 anni nel gennaio del 2013 dopo aver letto i 2.600 like, insulti e volgarità a commento di un video messo in rete.

Il video la ritraeva vittima di molestie durante una festa, che lei neanche ricordava, perché i suoi 5 molestatori, autori del video, ragazzi poco più grandi, le avevano fatto perdere coscienza.

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