Cuzzupi (Ugl): Troppe responsabilità su dirigenti scolastici lasciati soli

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Antincendio scuole

Non si arresta la protesta in vista della riapertura delle scuole sulle incombenze e nuove disposizioni.

Ad alzare la voce è stato questa volta il sindacato Ugl. Lo ha fatto in riferimento alla rappresentanza dei dirigenti scolastici della regione Calabria.

Ornella Cuzzupi, segretario nazionale della sezione scuola e segretario generale per la sua regione, ha reagito alle spiegazioni fornite nell’ultimo question time alla Camera da De Cristofaro in rappresentanza della ministra Azzolina.

“Siamo in preda ad una confusione – ha detto Cuzzupi, come si legge sul sito di Reggio Tv – che confonde realtà e mondo dei sogni”.

Cuzzupi ritiene intollerabile “che a 50 giorni dalla riapertura siamo ancora a parlare di ipotetici banchi con un impegno di spesa folle se solo si pensa ai lavori che andrebbero fatti nei plessi scolastici per renderli efficienti, funzionali e sicuri; siamo ancora a discutere sul dove indirizzare un milione e mezzo di alunni senza aule e, soprattutto, a ignorare del tutto le esigenze di assunzione a tempo indeterminato di cui il mondo della scuola necessita”.

Rincara la dose accusando con l’incuranza mostrata a suo dire veri i docenti e gli Ata che “hanno dato il massimo in tempo di crisi e che oggi rischiano di ricevere un assurdo e inconcepibile benservito”.

L’accusa è diretta. E’ rivolta al ministero che scaricherebbe sui dirigenti scolastici tutte le responsabilità dovute a una mancanza di idee chiare. I presidi sarebbero lasciati “del tutto soli di fronte a problemi che rischiano di far collassare il sistema un minuto dopo la ripartenza”. Poi tende una mano.

“L’Ugl – conclude Ornella Cuzzupi – è pronta a confrontarsi e a fornire idee e soluzioni, il problema è che al confronto qualcuno preferisce i monologhi e le telecamere, autoreferenziali e fine a sé stessi, escludendo la voce degli esperti e dei lavoratori della Scuola”.

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