Curriculum dello studente, Fratoianni (Sinistra Italiana): “Un errore. Si scambia il merito degli studenti con la capacità di spesa sul mercato della formazione”

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Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, si scaglia contro il curriculum dello studente, una delle novità in vigore da quest’anno. Secondo il parlamentare, si tratta di un vero e proprio errore e chiede un intervento al Ministero.

Attività formative e sportive, che la scuola pubblica non offre a tutti e tutte gratuitamente, finiranno nel ‘Curriculum dello Studente’ sotto le voci ‘certificazioni’ e ‘attività extrascolastiche’, e verranno rese consultabili anche alle imprese, negli anni successivi al diploma, per la selezione nel mercato del lavoro. Già l’anno passato come Sinistra Italiana eravamo intervenuti in Parlamento ottenendo che l’entrata in vigore di questo strumento fosse rimandata di un anno e che il risultato delle prove Invalsi non
fosse inserito all’interno come invece prevedeva la ‘Buona Scuola’. Purtroppo quest’anno la maggioranza che sostiene il governo non ha pensato di riaprire il dibattito e il Ministero dell’Istruzione ha reso operativa questa nuova forma di certificazione della diseguaglianza inventata dal Governo Renzi“. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

Curriculum dello studente: cos’è, com’è strutturato [VIDEO]

Un errore, non solo perché – prosegue il vicepresidente della commissione cultura di Montecitorio – somiglia ad un atto di scherno, visto che i nostri ragazze e ragazzi sono chiusi in casa da troppo tempo a causa della pandemia, ma soprattutto perché la logica che ispira questa scelta è quella favorire una cultura strisciante che scambia il merito degli studenti con la capacità di spesa sul mercato della formazione. La Costituzione ci chiama a fare tutto il contrario”.

Invece di impegnare il tempo dei funzionari del ministero, degli insegnanti e dei presidi nella nuova sfida del Curriculum dello Studente si sarebbe dovuto dargli gli strumenti, anche economici, per mettere in campo dall’anno prossimo il più grande arricchimento dell’offerta formativa scolastica ed extra-scolastica, pubblica e gratuita, che la storia repubblicana abbia mai conosciuto. Solo così si recupera il gap creato dall’aumento delle diseguaglianze sociali, accelerato dalla pandemia e dalla Dad. Il Parlamento e il ministro intervengano per trovare subito una soluzione a questo errore“, conclude Fratoianni.

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