“Cultura 2030”, M5S: 14 dicembre presentazione risultati a “Fotonica”

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Comunicato M5S – “Quando si pensa a come evolverà la cultura nel futuro non si può prescindere dall’analisi dei cambiamenti che già oggi investono questo settore e dalla previsione dei possibili sviluppi.

La politica deve avere parte attiva in questo tipo di riflessioni se vuole continuare ad essere, oltre che gestione dell’oggi, anche visione del domani. Bisogna quindi puntare a politiche culturali di ampio respiro, che sappiano guardare anche all’innovazione e al digitale”.
Così Luigi Gallo e Michela Montevecchi, rispettivamente presidente e vicepresidente del MoVimento 5 Stelle delle commissioni Cultura di Camera e Senato.
I due parlamentari interverranno il prossimo 14 dicembre, insieme ad altri ospiti, alla presentazione dei risultati di ‘Cultura 2030’, la prima ricerca sul futuro della cultura diretta da Domenico De Masi, realizzata con i contributi di 11 esperti in vari ambiti culturali e commissionata dal MoVimento 5 Stelle. L’evento si terrà, dalle 16 alle 18, nell’ambito di ‘Fotonica’, il festival gratuito che indaga le forme artistiche legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo, in corso a Roma fino al 15 dicembre al MACRO Asilo (Sala Auditorium). Oltre a Luigi Gallo e Michela Montevecchi, interverranno alla presentazione Domenico De Masi, Gianluca Del Gobbo, Carlo Infante, Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Caterina Tomeo, Luca Ruzza e Gregorio De Luca Comadini.
 “Tra i vari ambiti oggetto delle previsioni di ‘Cultura 2030’”, dichiara Luigi Gallo, “c’è il futuro della cultura digitale. Si indaga, ad esempio, sul ruolo che avranno nei prossimi anni i software di elaborazione grafica, le esperienze di realtà aumentata e la sperimentazione nelle diverse forme artistiche, senza trascurare la diffusione di nuovi canali, come lo streaming, nei quali l’arte troverà spazio. Fotonica sarà un’occasione unica per discutere dell’evoluzione culturale da qui al 2030 insieme ad artisti, scrittori e professori di grande livello”.
“Uno dei risultati a mio avviso più interessanti emersi dallo studio ‘Cultura 2030’”, aggiunge Michela Montevecchi, “è che innovazione tecnologica e social innovation mostreranno una ‘via mediterranea’ allo sviluppo economico che terrà conto di ciò che da sempre caratterizza il Paese: enormi potenzialità del territorio, risorse culturali e creative, saperi e conoscenze scientifiche e umanistiche. Queste potenzialità generano da approcci interdisciplinari e multimediali che sappiano ascoltare i luoghi, in questo gli artisti sono grandi maestri. Sono lieta di partecipare al festival Fotonica che dà loro voce e spazio”.

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