Stop a culottes e magliette con la pancia scoperta, dirigente impone dress code. Gli studenti protestano andando a scuola in ciabette

WhatsApp
Telegram

In una scuola dell’hinterland milanese all’ultimo giorno di lezioni, gli studenti hanno messo in atto una particolare protesta. Sono entrati in aula in ciabatte per protestare contro il regolamento sull’abbigliamento.

Così come segnala il sito “Primalamartesana”, la notizia inizialmente era circolata come se si fosse trattato di una goliardata per il saluto alla Secondaria di primo grado che i ragazzi di terza media interessati avrebbero di lì a poco abbandonato definitivamente. Non era così.

“Nei loro confronti non è stato preso alcun provvedimento – ha sottolineato la dirigente – Mi sono solo recata in classe a parlare con i ragazzi perché loro stessi mi avevano detto che si trattava di una protesta”.

Alla base ci sarebbe l’adozione di un regolamento relativo all’abbigliamento da parte della scuola con il placet del Consiglio di Istituto.

“Con l’arrivo del caldo hanno iniziato a essere indossati a scuola pantaloncini delle dimensioni delle culottes e magliette che lasciano scoperto lo stomaco – ha osservato – E quindi è stato deciso di mettere dei paletti. In ogni caso è stata fatta solo notare la questione, caso per caso, senza però prendere provvedimenti”.

“I ragazzi sono usciti regolarmente da casa con le scarpe, indossando poi le ciabatte una volta a scuola – ha aggiunto – Ho suggerito loro che a quel punto avrebbero dovuto levarsi anche i calzini, perché così proprio non si potevano vedere”.

WhatsApp
Telegram

Eurosofia e Udir presentano l’evento formativo “PNRR, Start-up per dirigenti scolastici – Attuazione delle linee di investimento”. Roma 25 agosto 2022