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CU dichiarazione redditi 2021: novità, scadenze e specifiche dal sito NoiPA

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Presto disponibile la Certificazione Unica 2021 con alcune novità relative anche alle scadenze.

È del 15 gennaio scorso che l’Agenzia delle Entrate ha emanato il consueto provvedimento con cui ha pubblicato il modello CU con le sue istruzioni. Un passaggio fondamentale questo delle Entrate dal momento che presto entrerà nel vivo la stagione delle dichiarazioni dei redditi e che la Certificazione Unica (CU) è fondamentale per l’adempimento da parte dei lavoratori dipendenti.

Non mancano alcune novità per quanto riguarda la Certificazione Unica 2021, quella che una volta si chiamava Cud. Novità che interessano alcune voci inserite nella Certificazione e anche la nuova scadenza unica fissata il 16 marzo 2021.

Certificazione Unica 2021, le novità

La Certificazione Unica 2021 riguarda l’anno di imposta 2020 ed è il documento consuntivo con cui un datore di lavoro, qualunque esso sia, Ente pubblico o datore privato, certifica i redditi erogati ad ogni lavoratore che ha alle sue dipendenze, nell’anno precedente quello in cui la CU è prodotta.

Il 2020 è un anno particolare, perché è l’anno in cui l’Italia, come il resto del Pianeta, ha iniziato a fare i conti con la terribile pandemia da Coronavirus. Ed anche il Modello CU ne è sostanzialmente interessato perché alcune novità riguardano proprio il particolare periodo storico, economico e di emergenza sanitaria che stiamo vivendo tutt’oggi.

Tra le altre novità anche quella relativa al nuovo bonus Irpef, quello fuoriuscito dal provvedimento di taglio del Cuneo Fiscale che il governo ha introdotto già lo scorso anno, per poi potenziarlo e strutturarlo con l’ultima legge di Bilancio.

Proprio la legge di Bilancio, o meglio, il suo classico documento collegato, il cosiddetto decreto Fiscale ha introdotto la scadenza unica per la trasmissione dei dati per le Certificazioni uniche all’Agenzia delle Entrate e per la consegna delle stesse ai lavoratori. Tutto fissato il 16 marzo 2021, come stabilito dal Decreto Fiscale 2020 e dal successivo Decreto n° 9 del 2020.

La scadenza si riferisce alle Certificazioni Uniche ordinarie, quelle con i redditi imponibili perché resta al 31 ottobre la scadenza relativa alla trasmissione delle Certificazioni che contengono redditi esenti o che non rientrano nella dichiarazione dei redditi versione precompilata.

Infatti va ricordato che la Certificazione Unica serve ai datori di lavoro, nonché sostituti di imposta dei loro lavoratori dipendenti, per attestare oltre ai redditi da lavoro dipendente o ai redditi assimilati a questi ultimi, anche per attestare redditi di lavoro autonomo, provvigioni e e i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve.

Cosa contiene di nuovo la Certificazione Unica

Sono assoggettati all’obbligo di trasmissione dei dati tutti i datori di lavoro che nel corso dell’anno 2020 hanno erogato ai loro dipendenti somme di denaro non assoggettabili alla ritenuta alla fonte. Inoltre devono adempiere i titolari di posizione assicurativa Inail (anche quelli che hanno solo corrisposto premi assicurativi Inail o contributi previdenziali ed assistenziali), nonché qualsiasi Ente che opera in qualità di sostituto di imposta.

Nella CU 2021 ci saranno il trattamento integrativo e l’ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati. Inoltre, anche le somme erogate come bonus Irpef e trattamento integrativo quando si sono utilizzati gli ammortizzatori sociali.

In linea generale quindi, la Certificazione Unica contiene come consuetudine i redditi erogati, le ritenute operate, le detrazioni applicate, tutti i dati relativi alla contribuzione assistenziale e previdenziale versata e la scheda per la destinazione dell’otto per mille e del 5 per mille dell’Irpef.

Le specifiche di NoiPA

Per quanto riguarda il comparto scuola, come prassi è sul portale NoiPa che sarà messa a disposizione la Certificazione Unica per il personale dipendente. E sul sito istituzionale sono arrivate già le indicazioni. Infatti entro qualche settimana la Certificazione Unica 2021 sarà disponibile e sul sito ci sono le istruzioni sia per quanto concerne il contenuto del documento, che rispecchia quanto detto in precedenza, che le modalità di download.

Sul portale la Certificazione Unica sarà disponibile in formato elettronico, liberamente consultabile e scaricabile per eventualmente, stamparlo. Ogni dipendente lo troverà nella sezione “Documenti Personali” nell’area riservata presente sullo stesso sito. La procedura è consentita per i lavoratori in possesso di credenziali di accesso ai servizi digitali di NoiPA oppure utilizzando le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta nazionale dei Servizi (CNS).

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