Crolli a Scuola: Il caso del Liceo Darwin di Rivoli

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Spesso gli incarichi di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione vengono presi alla leggera, specialmente se si tratta di docenti interni alla scuola.

Una sentenza che ha fatto giurisprudenza è quella del Liceo Scientifico di Rivoli (TO), dove il crollo del soffitto dell’aula della Quarta G del Liceo “Darwin” di Rivoli (TO), avvenuto il 22 novembre 2008, uccise lo studente V. S., mentre altri studenti riportarono lesioni personali.

La Suprema Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Torino del 28 ottobre 2013 che aveva riconosciuto la responsabilità penale in capo ai dirigenti della Provincia di Torino e ad alcuni professori succedutisi nel tempo nella qualità di RSPP interni dell’Istituto Scolastico.

Un punto fondamentale della sentenza è quello dell’identificazione della figura del “Datore del Lavoro” all’interno delle istituzioni scolastiche. Nello specifico, la Cassazione afferma che i poteri di spesa e di intervento spettino esclusivamente alla Provincia ma allo stesso tempo precisa che l’istituzione scolastica deve essere intesa quale “Datore di Lavoro”, nonostante essa non sia dotata di poteri decisionali e di spesa.

Nello specific si puntualizza che “non può pertanto dubitarsi della posizione di garanzia dei funzionari della Provincia cui gravava l’obbligo degli interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio. Ciò tuttavia non comporta che la scuola resti esente da responsabilità anche nel caso in cui abbia richiesto all’Ente locale idonei interventi strutturali e di manutenzione poi non attuati , incombendo comunque al datore di lavoro (e per lui come si vedrà al RSPP da questi nominato) l’adozione di tutte le misure rientranti nelle proprie possibilità, quali in primis la previa individuazione dei rischi esistenti e ove non sia possibile garantire un adeguato livello di sicurezza, con l’interruzione dell’attività”.

Questo punto della sentenza ha sollevato alcune perplessità, in particolare, sulla scelta di attribuire lo status di “Datore di Lavoro” al Dirigente Scolastivo, ovvero ad un soggetto giuridico sprovvisto di poteri gestionali e di spesa.

Altro limite è quello che la soluzione presenta evidenti limiti applicativi, dal momento che l’interruzione delle attività scolastiche per ragioni di sicurezza si presenta come un’ipotesi raramente praticata dai dirigenti scolastici.

Il secondo punto affrontato nella sentenza è quello del profilo dei professori nominati nel corso degli anni quali Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) all’interno del Liceo Darwin.

I tre RSPP, sui quali gravava una posizione di garanzia finalizzata alla segnalazione dei rischi all’interno del luogo di lavoro,  avrebbero omesso di valutare i possibili pericoli all’interno dell’edificio scolastico, impedendo così al Dirigente Scolastico e ai Dirigenti della Provincia di Torino di attivarsi e rimuovere i rischi.

La Cassazione ha escluso in capo all’RSPP un’autonoma posizione di garanzia, ammettendo, tuttavia, che questi possa, almeno in via astratta, concorrere, in concorso con il “Datore di Lavoro”, ogni qualvolta che una mancata segnalazione dei fattori di rischio abbia causato un evento dannoso ai terzi.

E qui si coglie una notevole contraddizione, perchè o si ammette che il RSPP sia una figura dotata di poteri autonomi, oppure si riconosce che l’RSPP risponda per omessa segnalazione di rischio solo in qualità di consulente, quale membro di uno staff operativo, in concorso con il titolare della garanzia della salute dei lavoratori e degli alunni, riconoscendo tuttavia che un RSPP non possa essere titolare di un’autonoma posizione di garanzia.

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