Crolla edificio dell’ateneo di Cagliari. Il sindaco: “Fatto incomprensibile, facciamo verifiche periodiche sulle strutture scolastiche e universitarie”

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“Non si sanno ancora le cause, è crollato su se stesso un edificio oggi usato dalla facoltà di Lingue e Comunicazione dove c’erano due aule; sembra che il solaio del piano intermedio sia collassato e poi è venuto giù tutto l’edificio: fortunatamente erano le 22, non c’era nessuno”. Lo ha detto a SkyTg24 il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu.

Sulle cause del crollo, secondo il sindaco “aspetterei tutte le valutazioni dei vigili del fuoco e dei tecnici. Qualsiasi affermazione è prematura e fuorviante; non mi risulta che ci siano stati nell’ultimo periodo lavori particolarmente importanti se non qualche trasferimento di mobili”. Truzzu ha invitato dunque in questa fase alla “prudenza” rispetto alle cause. Il sindaco ha riferito di aver parlato ieri “con il rettore e il direttore generale” dell’ateneo è emerso che “c’è molta attenzione sulle strutture, si fanno verifiche periodiche; le fa l’università e le facciamo noi sulle nostre scuole. Per come è venuto giù l’edificio, il fatto è incomprensibile”.

Il primo cittadino ha ricordato in ogni caso che sui locali dell’università il Comune “non interviene in maniera diretta”. “Noi periodicamente facciamo controlli sugli edifici scolastici”, ha sottolineato Truzzu. Il primo cittadino ha anche aggiunto che in generale talvolta “ci sono fatti che non si possono controllare, gli imprevisti e i disastri succedono, fanno parte della vita umana”.

“Non voglio essere frainteso – ha tuttavia precisato – Ovviamente ci sono tutte le verifiche e i controlli che devono essere fatti, vengono fatti e per quanto riguarda l’amministrazione che io guido vengono fatti con estremo scrupolo e attenzione”. “I ragazzi, gli studenti devono essere nelle condizioni di massima sicurezza”, ha concluso.

La struttura era stata costruita circa 50 anni fa, come la maggior parte delle strutture scolastiche italiane.

L’Università ha intanto comunicato che sono state sospese le lezioni per i corsi di laurea della facoltà di lingue. Le lezioni proseguiranno online la prossima settimana.

Non abbiamo ancora informazioni di dettaglio sul crollo dell’Aula magna all’Università di Cagliari; ma certo è un episodio gravissimo, che, solo per un caso fortuito, non ha prodotto una tragedia terribile.
Certo è la conferma che, nelle università come nelle scuole italiane, serve investire in strutture sicure e nel controllo costante su di esse; come in tutta Italia chiedono da tempo, in particolare, le organizzazioni degli studenti.”
Lo afferma Giuseppe Buondonno responsabile scuola ed università di Sinistra Italiana.

Non c’è altra prevenzione possibile. E servono più strutture,– prosegue l’esponente di Verdi e Sinistra – per studiare meglio e superare il numero chiuso.
A queste cose semplici e concrete, per esempio, dovevano servire i soldi del PNRR, che, invece, in buona parte, sono stati indirizzati a progetti di privatizzazione della ricerca.
Chiediamo che si corregga questa stortura e che si metta subito in campo un piano, concreto e finanziato, per la sicurezza – conclude Buondonno – e l’ampliamento delle strutture della formazione.

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