Crocifisso è simbolo di identità. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – La scuola deve affrontare ogni giorno mille problemi. Al Miur, invece, si parla del Crocifisso nelle aule, quasi che il simbolo religioso che rappresenta la nostra cultura, la nostra storia, la nostra identità, il nostro credo, è motivo di scandalo.

Non è la prima volta che nel pianeta si tiri in ballo il Crocifisso perché non ci sono altre questioni sulle quali discettare. Quel Crocifisso è il nostro simbolo religioso e non dovrebbe creare fastidio a nessuno, anzi deve essere rispettato.

Al Miur ci sono tante questioni che devono essere affrontate: il precariato diffuso, i posti di sostegno che mancano, l’adeguamento degli stipendi degli insegnanti, l’edilizia scolastica, la piaga del bullismo e del cyberbullismo e, invece, si continua a parlare dell’esposizione del Crocifisso nelle aule.

Si vede proprio che non vi sono altre questioni più importanti su cui argomentare. Il Crocifisso non deve essere considerato il “capro espiatorio” in cui trincerarsi per ribadire il concetto della laicità della scuola, ma deve essere l’immagine attraverso il quale la scuola, quale luogo di educazione e dio formazione deve far capire alle nuove generazioni quali sono i simboli della nostra religione, qual è la nostra storia, la nostra identità.

L’esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche non deve essere considerato come una suppellettile messa lì per bella esposizione, oppure come un oggetto di arredo pubblico, bensì deve essere visto come il simbolo della nostra religione.

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