Crocifissi nelle scuole o multa di mille euro. Fratoianni “abbiamo bisogno di banchi decenti”

di redazione
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Il dibattito sui crocifissi nelle classi si infiamma. Il Ministro Bussetti lancia l’appello “rimettere il crocifisso nella classi durante il periodo natalizio”

DDL su crocifissi

A proferire queste parole, dal palco di piazza del Popolo il ministro dell’Istruzione leghista, Bussetti. Ministero che fa da eco al suo referente politico, Matteo Salvini che hai sventolato durante un comizio un crocifisso.

La lega è in primo piano su quest’argomento, tanto che è stata presentata alla Camera una proposta di legge, prima firmataria la leghista Brara Saltamartini, per rendere obbligatoria l’esposizione della croce nei luoghi pubblici: scuole, università, accademie, carceri, uffici pubblici tutti, consolati, ambasciate.

Quanti si sottrarranno all’obbligo, nel caso delle scuole responsabili con molta probabilità i dirigenti scolastici, saranno passibili di multe salate.

La risposta di Fratoianni

Di diverso avviso Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, che, con un messaggio su Twitter, ha commentato le parole del Ministro Bussetti. “E io che pensavo che nelle aule delle nostre scuole fosse necessario ed urgente mettere Lim, strumenti audiovisivi e banchi decenti…”

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