Crisi di Governo, non si escludono dimissioni del premier e un “Conte ter”. Lucia Azzolina resterà al Ministero dell’Istruzione?

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A quanto pare il Conte bis potrebbe finire a breve: un eventuale nuovo dialogo con Renzi non sembra infatti così remoto come appariva all’indomani della risicata fiducia ottenuta dal premier in Parlamento. Ecco perchè appaiono probabili dimissioni di Giuseppe Conte nei prossimi giorni e la successiva formazione di un Conte ter. In questa ipotesi non si può stabilire, al momento, se Lucia Azzolina resterà a Viale Trastevere o meno.

Come si legge su Open, i “responsabili” non ci sono, sono stati una montatura durata qualche giorno – dice una fonte del Pd -, e non si può rischiare di tornare alle urne in nome di una rivalità – tra Conte e Renzi – che non fa bene a nessuno”.

La soluzione prova a darla Bruno Tabacci. “Ho fatto quello che potevo ma i numeri restano incerti e a questo Paese non serve una maggioranza raccogliticcia. A Conte ho suggerito un gesto di chiarezza: dimettersi per formare un nuovo governo”.

L’idea potrebbe essere quindi quella di dimissioni di Conte già nei prossimi giorni e formazione di un nuovo Governo: una fonte del Movimento 5 stelle, parte dell’esecutivo, a Open dice che «Conte dovrebbe salire al Colle per comunicazioni al presidente della Repubblica nel pomeriggio di lunedì, martedì mattina al massimo».

E non è inverosimile immaginare che l’unica strada per il premier sia rimasta quella del Conte ter, percorribile solo dopo le dimissioni e l’accettazione di un nuovo mandato.

Se così dovessero andare le cose, cosa accadrà ai Ministri dell’attuale Governo? Saranno tutti sostituiti? Oppure ci sarà una riconferma di qualcuno? Prima della crisi di governo, ad esempio, Lucia Azzolina, in un eventuale rimpasto sembrava essere fra gli “intoccabili” di Conte. Sarà così anche nella prospettiva di un “Conte ter”?

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