Crisi di governo, nel toto ministri resiste Azzolina al Ministero dell’Istruzione. Gli ultimi aggiornamenti

Stampa

Sempre più probabile l’ipotesi di una crisi di governo pilotata per la nascita di un Conte ter. Se tutto dovesse andare secondo i programmi stabiliti, il governo potrebbe nascere addirittura alla fine della prossima settimana con relativo patto di legislatura per arrivare alla scadenza naturale del 2023.

Sarà mini o maxi il rimpasto di goerno? Secondo quanto segnala La Repubblica, tutto dovrebbe partire dal Viminale: Luciana Lamorgese dovrebbe lasciare spazio ad un esponente di Italia Viva o del Partito Democratico: Ettore Rosato o Lorenzo Guerini, mentre Maria Elena Boschi potrebbe diventare vice presidente della Camera. Per la delega ai Servizi, si lavora per Roberto Chieppa, attuale segretario generale di Palazzo Chigi o, in alternativa, a Goffredo Bettini.

Come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio l’attuale Riccardo Fraccaro potrebbe essere affiancato da Andrea Orlando (magari con la delega al Recovery Plan).

Per quanto riguarda, invece, il Ministero dell’Istruzione potrebbe rimanere in sella Lucia Azzolina su cui il Movimento Cinque Stelle sta facendo quadrato anche perché impegnata nella gestione dell’emegenza sanitaria ed economico sociale che il Paese sta attraversando.

Il giro di valzer, però, è solo inizato e non si possono escludere colpi di scena.

Stampa

Il nuovo programma di supporto gratuito Trinity per docenti di lingua inglese