Crisi di governo, Draghi presenta le dimissioni: “Venuto meno il patto di fiducia”. Mattarella le respinge

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Svolta nella crisi di governo. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si dimette, così come ha annunciato durante la riunione del Consiglio dei Ministri: “Rassegnerò le dimissioni questa sera, venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione dell’esecutivo. Non ci sono più le condizioni per andare avanti, ringrazio i ministri, tanti i risultati conseguiti insieme”

Dopo l’annuncio in Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è al Quirinale per presentare le sue dimissioni al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Dimissioni però che sono state respinte dal presidente Mattarella.

Il Presidente Mattarella non ha accolto le dimissioni e ha rinviato Draghi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinché si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi al Senato

TESTO INTEGRALE DELLE COMUNICAZIONI

Buonasera a tutti,
Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica. Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo. In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente. Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più. Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani.
Grazie.

In Aula a Palazzo Madama è andata come annunciato ieri da Giuseppe Conte: il M5S compatto non ha partecipato al voto. Il Senato ha comunque confermato la fiducia all’esecutivo con 172 sì e 39 contrari. Secondo quanto segnala Adnkronos, mercoledì prossimo il premier renderà comunicazioni alle Camere.

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