Crisi di Governo, Conte verso dimissioni. Salta incontro Azzolina-sindacati previsto per domani su Recovery-fund

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In base alle ultime indiscrezioni, si terrà domani mattina un Consiglio dei ministri dove il premier, Giuseppe Conte, formalizzerà il suo passo indietro ai ministri. All’ordine del giorno, infatti, ci saranno le dimissioni del presidente del Consiglio. A Seguire Conte salirà al Quirinale.

Il rimbalzo di notizie delle ultime ore aveva visto un incontro già in giornata fra Conte e il presidente della Repubblica Mattarella. Ma proprio negli ultimi minuti sembra essere arrivata la notizia che era già nell’aria. Difficile che si possa tornare indietro: a queste condizioni il Conte bis non può continuare.

Ecco perchè, nel frattempo, prende quota il Conte ter: se così dovessero andare le cose, ci saranno senz’altro modifiche alla squadra di Governo. Prima della crisi di governo, ricordiamo, Lucia Azzolina, in un eventuale rimpasto sembrava essere fra gli “intoccabili” di Conte. Sarà così anche nella prospettiva di un “Conte ter”?

Vicini agli italiani, ora avanti a testa alta. Lavoriamo compatti con il premier Giuseppe Conte anche in direzione di un Conte ter“. E’ questa, viene riferito da autorevoli fonti di governo, la linea emersa dalla riunione dei ministri e sottosegretari M5S convocata dal capo politico Vito Crimi e dal capo delegazione del Movimento al governo, Alfonso Bonafede. I 5 Stelle hanno ribadito il sostegno al presidente del Consiglio.

Il passaggio per il cosiddetto Conte ter è ormai inevitabile ed è l’unico sbocco di questa crisi scellerata. Un passaggio necessario all’allargamento della maggioranza. Noi restiamo al fianco di Conte, continueremo a coltivare esclusivamente l’interesse dei cittadini, puntiamo a uscire nel più breve tempo possibile da questa situazione di incertezza che non aiuta. Dobbiamo correre sul Recovery, seguire il piano vaccinazioni, procedere immediatamente ai ristori per le aziende più danneggiate dalla pandemia. Il MoVimento c’è, ed è pronto a fare la sua parte“. Così i capigruppo di Camera e Senato Davide Crippa ed Ettore Licheri.

Annullata la riunione prevista per oggi, 26 gennaio, fra la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e le organizzazioni sindacali. Era stata Azzolina a convocare le organizzazioni sindacali per discutere in merito alle misure previste per la scuola dal Recovery Plan, già approvato dal Consiglio dei Ministri.

Probabile che l’incontro sia saltato proprio a causa del Consiglio dei Ministri di domani mattina, in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte comunicherà le dimissioni prima di recarsi dal presidente Mattarella. CdM che vedrebbe quindi la Ministra impegnata su questo fronte.

Con un cambio di Governo, è chiaro che l’interlocuzione sulle misure del Recovery plan per la scuola resterà in stand by per il momento.

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