Crisi alloggi per gli studenti universitari, il Ministero avvia censimento per 52.500 posti letto

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato la procedura per la mappatura degli immobili liberi che potranno essere destinati ad alloggi o residenze universitarie, al fine di raggiungere il target di 52.500 posti letto nell’ambito dell’attuazione della Riforma 1.7 della Missione 4, Componente 1 del Pnrr.

L’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca, per la messa a disposizione di immobili da convertire a studentati su tutto il territorio nazionale. Sia soggetti pubblici che privati potranno presentare la domanda entro il giorno 11 luglio 2023. Una commissione istituita dal MUR valuterà l’idoneità delle strutture.

Il progetto rappresenta un importante passo avanti nell’offerta di alloggi a prezzi accessibili agli studenti universitari in Italia, che spesso faticano a trovare soluzioni abitative adeguate. La trasformazione degli immobili liberi in residenze universitarie aiuterà a sostenere gli studenti durante il loro percorso di studi, offrendo loro la possibilità di vivere vicino al campus e ai luoghi di studio.

La raccolta delle manifestazioni di interesse rappresenta il primo passo per individuare le strutture adatte a tale trasformazione. Dopo la valutazione da parte della commissione del MUR, gli immobili selezionati saranno destinati a studentati, rappresentando un importante investimento nel futuro dell’istruzione superiore e nell’accesso equo all’istruzione per tutti i giovani italiani. Il decreto direttoriale n. 469 del 12 maggio 2023, disponibile sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca, fornisce maggiori dettagli su questa importante iniziativa.

DECRETO

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