Crisanti: “A questa situazione non dovevamo arrivarci. Discorso sulle scuole è basato su intuizioni o sensazioni, così non va”

Stampa

Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia dell’Università di Padova, è stato ospite del programma ‘L’imprenditore e gli altri’ su Cusano Italia Tv (canale 264 dtt). Sulla situazione covid in Italia e le misure del nuovo dpcm.

“I numeri parlano da soli – ha affermato Crisanti – sono numeri che suggeriscono una dinamica in peggioramento. D’altronde i provvedimenti approvati domenica, probabilmente avranno un impatto tra 10-15 giorni, quindi bisognerà aspettare. Nessuno sa se questi provvedimenti avranno l’effetto sperato, perché nessuno ha mai sperimentato questi provvedimenti. Il punto è che in questa situazione non ci saremmo dovuti arrivare, è il risultato di una totale impreparazione delle regioni e anche del sistema sanitario nell’implementare delle misure di sorveglianza, tracciamento e prevenzione. Avevamo 5 mesi di tempo, avremmo potuto creare un sistema di sorveglianza e tracciamento e non ci saremmo trovati in questa situazione”.

E ancora: “A fare misure di restrizione sono bravi tutti perché misura dopo misura si arriva al lockdown, i casi calano e poi che facciamo, ricominciamo da capo? Se anche diminuissero i casi, non avremmo alcuna garanzia di poter consolidare questi risultati perché al momento attuale non abbiamo un sistema di sorveglianza che sia in grado di interrompere i contatti sul territorio, come hanno fatto Cina, Taiwan, Nuova Zelanda e anche il povero Vietnam, che ha saputo intercettare i tracciamenti sul territorio ed ha avuto pochissimi casi”.

Sulla riapertura delle scuole. “Si poteva aprire un determinato distretto scolastico un mese prima per capire cosa succedeva in quella determinata area e non è stato fatto. Poi si potevano fare campionamenti massicci con i test rapidi per capire se c’era trasmissione virale. Adesso qualsiasi discorso sulle scuole è fatto sulla base di intuizioni, di sensazioni”.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia